{"id":79830,"date":"2024-11-29T08:45:57","date_gmt":"2024-11-29T07:45:57","guid":{"rendered":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/?p=79830&#038;preview=true&#038;preview_id=79830"},"modified":"2024-12-02T11:20:46","modified_gmt":"2024-12-02T10:20:46","slug":"test-temi-wordpress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/test-temi-wordpress\/","title":{"rendered":"Test completo dei temi WordPress: la guida per un codice robusto e valido"},"content":{"rendered":"<p>Creare un <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/concetti-fondamentali-temi-wordpress\/\">tema per WordPress<\/a> che sia bello e che funzioni in modo impeccabile \u00e8 fondamentale per qualsiasi sviluppatore. Indipendentemente dalla propria esperienza, l&#8217;implementazione di una solida strategia di test dei temi pu\u00f2 fare la differenza tra un prodotto mediocre e un prodotto di successo.<\/p>\n<p>In questa guida parleremo del testing dei temi di WordPress ed esploreremo gli strumenti, le tecniche e le best practice che miglioreranno la qualit\u00e0 del vostro tema. Sar\u00e0 la guida perfetta per garantire che il vostro tema soddisfi gli standard pi\u00f9 elevati in termini di prestazioni, compatibilit\u00e0 ed esperienza utente (UX).<br \/>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc heading=\"Table of Contents\" exclude=\"last\" list-style=\"arrow\" selector=\"h2\" count-number=\"-1\"><\/kinsta-auto-toc><\/p>\n<h2>Come funziona il testing dei temi WordPress<\/h2>\n<p>La realizzazione di <em>qualsiasi<\/em> prodotto richiede un processo di testing che \u00e8 pi\u00f9 di un controllo finale prima del lancio. \u00c8 una parte integrante del processo di sviluppo che pu\u00f2 aiutare a identificare e correggere i problemi in anticipo, risparmiando tempo e risorse nel lungo periodo.<\/p>\n<p>Eseguire test sui temi WordPress permette di assicurarvi che il vostro tema funzioni correttamente in diversi ambienti, browser e dispositivi. Pu\u00f2 far emergere problemi che dovrete risolvere prima della pubblicazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Problemi di compatibilit\u00e0 con le diverse versioni di WordPress.<\/li>\n<li>Conflitti con i plugin pi\u00f9 diffusi.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/prestazioni-wordpress-con-new-relic\/\">Problemi di prestazioni<\/a>.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/user-experience-wordpress\/\">Incongruenze UX<\/a> e problemi di accessibilit\u00e0.<\/li>\n<li>Vulnerabilit\u00e0 di sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche se il test di un tema WordPress pu\u00f2 includere la correzione di bug, in generale il processo aiuta a creare un prodotto che si distingua sul mercato.<\/p>\n<h2>Gli standard dei temi WordPress in breve<\/h2>\n<p>WordPress dispone di una serie di <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/standard-codifica-wordpress\/\">standard di codifica<\/a> per garantire la coerenza e la qualit\u00e0 dei temi. Questi standard non sono regole arbitrarie, ma il risultato di anni di esperienza e collaborazione della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il team di <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/themes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Make WordPress Themes<\/a> fa rispettare questi standard per i temi che potrebbero essere inclusi nella <a href=\"http:\/\/wordpress.org\/themes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Directory dei temi WordPress<\/a>:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186973\" aria-describedby=\"caption-attachment-186973\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186973\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/wordpress-theme-directory.png\" alt=\"La pagina principale della directory dei temi WordPress. Mostra una griglia di anteprime di temi, tra cui Twenty Twenty-Four, Hello Theme di Elementor e Astra. Ogni anteprima di tema mostra un'immagine in miniatura del design del tema e il suo nome. L'intestazione della pagina include le opzioni per inviare un tema, visualizzare le aziende di temi commerciali e accedere.\" width=\"1200\" height=\"750\"><figcaption id=\"caption-attachment-186973\" class=\"wp-caption-text\">La Directory di temi WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>I temi inviati alla directory sono sottoposti a un&#8217;<a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/themes\/handbook\/review\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">accurata revisione<\/a> per garantire che soddisfino i requisiti di qualit\u00e0 e sicurezza della piattaforma.<\/p>\n<p>Dato che la Directory dei temi \u00e8 il repository ufficiale, e il primo posto in cui molti si recano per trovare un nuovo tema, \u00e8 fondamentale che ogni download funzioni come ci si aspetta, senza problemi di sicurezza o bug importanti. Questo elevato standard di qualit\u00e0 \u00e8 solo uno degli aspetti che rendono WordPress la piattaforma che \u00e8.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 eseguire test in base agli standard di WordPress<\/h2>\n<p>Il rispetto degli standard di WordPress non riguarda solo l&#8217;approvazione per l&#8217;inclusione nella Directory dei temi. L&#8217;obiettivo pi\u00f9 profondo \u00e8 quello di creare un prodotto affidabile e sicuro che funzioni per l&#8217;utente.<\/p>\n<p>Ci sono molti motivi validi per testare il vostro tema rispetto agli standard di WordPress, oltre al desiderio di trovare una casa tra i concorrenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>A &#8220;prova di futuro&#8221;.<\/strong> WordPress si evolve costantemente. Per questo motivo, se aderite agli standard attuali, renderete pi\u00f9 facile la manutenzione e l&#8217;aggiornamento del vostro tema in futuro.<\/li>\n<li><strong>Compatibilit\u00e0.<\/strong> Se il vostro tema segue gli standard di WordPress, \u00e8 pi\u00f9 probabile che funzioni con un&#8217;<a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/plugin-wordpress\/\">ampia gamma di plugin<\/a> e di funzioni principali di WordPress.<\/li>\n<li><strong>Prestazioni.<\/strong> Molti standard di WordPress si concentrano sulle prestazioni. Seguirli pu\u00f2 aiutare a garantire che il vostro tema funzioni in modo pi\u00f9 efficiente.<\/li>\n<li><strong>Sicurezza.<\/strong> Gli standard includono le best practice per la sicurezza, che aiutano a proteggere il vostro tema e i suoi utenti da potenziali vulnerabilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il risultato netto di questi aspetti \u00e8 importante: la <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/badge-di-fiducia\/\">fiducia degli utenti<\/a>. La maggior parte degli utenti desidera un prodotto di qualit\u00e0, sicuro, stabile e privo di bug.<\/p>\n<p>Per coloro che hanno familiarit\u00e0 con WordPress, un tema che soddisfi questi standard rappresenta un&#8217;ulteriore conferma alla reputazione stellare della piattaforma. Per gli utenti che si avvicinano a WordPress per la prima volta, i temi di qualit\u00e0 danno un&#8217;aria di affidabilit\u00e0. In quanto tale, potrebbe essere l&#8217;inizio di un rapporto duraturo con la piattaforma, tutto grazie al vostro tema.<\/p>\n<h2>Quali sono gli standard in base ai quali WordPress giudicher\u00e0 il tema<\/h2>\n<p>Il team <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/themes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Make WordPress Themes<\/a> \u00e8 fondamentale per mantenere la qualit\u00e0 dei temi all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema della piattaforma. Valuta i temi in base a una serie completa di criteri:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Qualit\u00e0 del codice.<\/strong> Non devono essere presenti errori JavaScript o PHP, segnalazioni o avvisi. Inoltre, il tema non pu\u00f2 utilizzare costanti o funzioni deprecate. WordPress ha anche una serie separata di <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/coding-standards\/wordpress-coding-standards\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">standard di codifica<\/a> da rispettare.<\/li>\n<li><strong>Funzionalit\u00e0.<\/strong> Non si possono &#8220;manipolare&#8221; le schermate di anteprima di modifica, mettere le funzionalit\u00e0 tipiche di WordPress dietro un paywall o effettuare reindirizzamenti all&#8217;attivazione. Esistono anche linee guida per la <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/disattivare-notifiche-di-aggiornamento-di-wordpress\/\">visualizzazione delle notifiche di amministrazione<\/a> e per l&#8217;inclusione di funzionalit\u00e0 &#8220;non di presentazione&#8221;.<\/li>\n<li><strong>Accessibilit\u00e0.<\/strong> I temi devono includere skip link e opzioni di navigazione da tastiera. Anche i link devono essere sottolineati.<\/li>\n<li><strong>Licenze.<\/strong> Ovviamente i temi devono essere compatibili con la <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/impara\/wordpress-gpl\/\">GNU General Public License (GPL)<\/a>. Tuttavia, non \u00e8 necessario utilizzare la stessa licenza di WordPress: qualsiasi licenza GPL compatibile \u00e8 valida.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esistono anche linee guida relative alla promozione e alla presentazione. Ad esempio, il team di Make WordPress Themes pu\u00f2 decidere di rifiutare il vostro tema in base al suo nome. Ci\u00f2 accadr\u00e0 in caso di violazione del marchio o di scelta di un nome non appropriato.<\/p>\n<p>Inoltre, ci sono delle restrizioni per quanto riguarda l&#8217;inserimento di crediti; anche in questo caso, potete aggiungerli solo a <code>style.css<\/code>:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186964\" aria-describedby=\"caption-attachment-186964\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186964\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/style-css.png\" alt=\"Una finestra dell'editor di codice che mostra il file style.css del tema WordPress Twenty Twenty-Four. La finestra ha uno sfondo scuro con testo chiaro che mostra le informazioni sul tema, come il nome, l'autore, la descrizione e le varie caratteristiche e tag del tema.\" width=\"1200\" height=\"958\"><figcaption id=\"caption-attachment-186964\" class=\"wp-caption-text\">Un file style.css.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ci sono anche alcune indicazioni sull&#8217;account dell&#8217;autore, come il numero di account che potete avere e la frequenza di invio dei temi. La maggior parte degli elementi richiesti riguarda aspetti tecnici di sviluppo.<\/p>\n<h3>Standard tecnici di WordPress<\/h3>\n<p>Dei 14 requisiti per l&#8217;invio di un tema a WordPress, quelli relativi alle impostazioni del tema, ai file e all&#8217;utilizzo di blocchi costituiscono una buona parte.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/creare-tema-classico-wordpress\/\">temi classici<\/a> e i temi a blocchi, le indicazioni sono maggiori per i primi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Temi classici.<\/strong> \u00c8 necessario includere molte funzioni, a volte in posizioni specifiche del codice. Lo stesso vale per le chiamate ai template.<\/li>\n<li><strong>Temi a blocchi.<\/strong> Rispettare gli standard per i temi a blocchi \u00e8 pi\u00f9 semplice, perch\u00e9 \u00e8 necessario includere solo quattro file. Se anche i vostri template di blocchi sono completi, il vostro tema soddisfer\u00e0 gli standard tecnici per una serie di requisiti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci sono molti requisiti relativi alle impostazioni. Ad esempio, dovrete utilizzare degli hook specifici per visualizzare gli avvisi e impostare la permanenza dell&#8217;avviso in base alle linee guida del processo di revisione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_186957\" aria-describedby=\"caption-attachment-186957\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186957\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/admin-notification.png\" alt=\"Una parte della dashboard di amministrazione di WordPress che mostra la sezione Post. In alto \u00e8 presente un banner blu che promuove il plugin Revive Old Posts. In basso sono presenti schede che visualizzano le statistiche dei post, tra cui 106 post totali, 103 pubblicati, uno sticky, due programmati e un post in bozza.\" width=\"1200\" height=\"208\"><figcaption id=\"caption-attachment-186957\" class=\"wp-caption-text\">Una notifica dell&#8217;amministratore all&#8217;interno della dashboard di WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>C&#8217;\u00e8 uno stretto controllo sulla memorizzazione delle opzioni all&#8217;interno del database. Dovrete utilizzare un unico array, anche per pi\u00f9 impostazioni, con le giuste convenzioni di denominazione. Per quanto riguarda la dashboard di WordPress, potete utilizzare solo elementi fondamentali dell&#8217;interfaccia utente (UI) e qualsiasi stile deve rimanere entro i confini della pagina di amministrazione del vostro tema.<\/p>\n<figure id=\"attachment_186961\" aria-describedby=\"caption-attachment-186961\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186961\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/fakerpress-admin-page.png\" alt=\"La dashboard di amministrazione di WordPress mostra la pagina Generate Comments del plugin FakerPress. La pagina contiene vari campi per configurare la generazione dei commenti, tra cui il tipo, il tipo di post, la quantit\u00e0, l'intervallo di date, la dimensione del contenuto e le opzioni HTML. La barra laterale sinistra mostra il menu di amministrazione standard di WordPress.\" width=\"1200\" height=\"719\"><figcaption id=\"caption-attachment-186961\" class=\"wp-caption-text\">La schermata delle impostazioni dei Commenti di FakerPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dovete anche controllare i file che includete nel vostro tema. Ogni tema deve includere un file <code>readme.txt<\/code>, ad esempio. La preparazione dei file (come la rimozione del codice premium o delle directory superflue) \u00e8 un altro requisito, cos\u00ec come l&#8217;inclusione di tutti gli script e i media del tema oppure l&#8217;utilizzo di fonti remote. Questo vale anche per gli script minificati: \u00e8 necessario includere anche il file originale completo.<\/p>\n<p>Soddisfare tutti i requisiti di WordPress per il vostro tema pu\u00f2 sembrare una seccatura, soprattutto se non avete intenzione di inviarlo alla directory ufficiale. Tuttavia, questi standard forniscono un quadro eccellente per aiutarvi a fornire un prodotto di qualit\u00e0.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 rispettare gli standard di WordPress pu\u00f2 aiutare la qualit\u00e0 del tema<\/h2>\n<p>Per inserire il vostro tema nella directory ufficiale, \u00e8 necessario rispettare le linee guida di Make WordPress Theme. Tuttavia, pensate a un&#8217;agenzia che crea temi personalizzati per i clienti. Spesso questi temi non hanno bisogno di essere inviati alla Theme Directory, in quanto non vengono distribuiti in massa. Tuttavia, seguire le linee guida e i requisiti pu\u00f2 comunque offrire vantaggi a tutti i temi WordPress, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Coerenza.<\/strong> Gli standard forniscono un quadro comune, rendendo pi\u00f9 facile per i team lavorare insieme su un progetto.<\/li>\n<li><strong>Efficienza.<\/strong> Potete accelerare i tempi di sviluppo seguendo gli standard stabiliti. In questo modo si pu\u00f2 anche ridurre la necessit\u00e0 di effettuare personalizzazioni pi\u00f9 estese.<\/li>\n<li><strong>Manutenibilit\u00e0.<\/strong> Un codice standardizzato \u00e8 pi\u00f9 facile da mantenere e aggiornare. Questo \u00e8 un altro modo per risparmiare tempo e risorse nel lungo periodo.<\/li>\n<li><strong>Soddisfazione del cliente.<\/strong> I temi che aderiscono agli standard di WordPress hanno maggiori possibilit\u00e0 di offrire ai vostri clienti un&#8217;esperienza fluida e priva di bug.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oltre a tutto questo, il vostro tema permette di avere una certa flessibilit\u00e0 per il futuro. Pensate a una situazione in cui un cliente rifiuta un tema per un progetto o rescinde il contratto. Un tema che soddisfi gli standard e i requisiti di WordPress \u00e8 un tema che potrete riutilizzare in un&#8217;offerta di prodotto senza dover fare molto lavoro in pi\u00f9.<\/p>\n<p>In breve, anche se non volete puntare alla Directory dei temi di WordPress, soddisfare i requisiti della piattaforma pu\u00f2 migliorare la qualit\u00e0 e la commerciabilit\u00e0 dei vostri temi. Come minimo, dimostrerete professionalit\u00e0 e attenzione ai dettagli, il che pu\u00f2 essere un punto di forza per i potenziali clienti.<\/p>\n<h2>Gli strumenti essenziali che servono per testare i temi WordPress<\/h2>\n<p>Come ogni artigiano, gli sviluppatori di WordPress hanno bisogno di un kit di strumenti solido e adattabile che copra i vari aspetti della creazione di un tema e delle sue prestazioni.<\/p>\n<p>Considerate gli standard di codifica di WordPress e i requisiti del team Make WordPress Themes come i vostri libretti di istruzioni. Non dovete nemmeno controllare manualmente ognuno di questi aspetti. Al contrario, i plugin <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/theme-check\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Theme Check<\/a> e <a href=\"https:\/\/github.com\/WPTT\/theme-sniffer\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Theme Sniffer<\/a> possono automatizzare il tutto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_186967\" aria-describedby=\"caption-attachment-186967\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186967\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/theme-check-plugin.png\" alt=\"Immagine di intestazione del plugin Theme Check da WordPress.org. Mostra una checklist semplificata basata su icone o un tracker dei progressi su uno sfondo rosso scuro. La checklist mostra tre icone circolari allineate verticalmente sul lato destro dell'immagine. I due cerchi superiori contengono segni di spunta verdi, mentre il cerchio inferiore \u00e8 vuoto, il che suggerisce due passi completati e uno ancora da compiere.\" width=\"1200\" height=\"386\"><figcaption id=\"caption-attachment-186967\" class=\"wp-caption-text\">Il plugin Theme Check si trova su WordPress.org.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Entrambi eseguono dei test sul vostro tema e mostrano le aree che potrebbero non soddisfare i requisiti attuali. Theme Sniffer effettua alcuni test pi\u00f9 completi e utilizza degli &#8220;sniff&#8221; personalizzati per lo script <a href=\"https:\/\/github.com\/squizlabs\/PHP_CodeSniffer\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">PHP_CodeSniffer<\/a> per aiutare a rilevare le violazioni degli standard.<\/p>\n<p>Dovrete anche affidarvi agli strumenti di sviluppo del vostro browser per ispezionare e fare il debug di HTML, CSS e JavaScript. Per il debug specifico di WordPress, \u00e8 quasi impossibile fare a meno della modalit\u00e0 di debug della piattaforma. Il plugin <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/debug-bar\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Debug Bar<\/a> aggiunge un menu di debug alla dashboard di WordPress che attinge da questa modalit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_186960\" aria-describedby=\"caption-attachment-186960\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186960\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/debug-bar.png\" alt=\"L'immagine dell'header del plugin Debug Bar da WordPress.org. Mostra un pannello di debug che visualizza la versione 7.0.3 di PHP, la versione 5.5.5 di MySQL e l'utilizzo della memoria di 3.708.912 byte. Il pannello mostra anche le informazioni sulle query, con 12 query totali che richiedono 14,3 ms per essere eseguite. \u00c8 visibile anche una query MySQL che seleziona dalla tabella wp_options.\" width=\"1200\" height=\"387\"><figcaption id=\"caption-attachment-186960\" class=\"wp-caption-text\">Immagine dell&#8217;intestazione del plugin Debug Bar da WordPress.org.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ci sono anche altri plugin che possono essere utili per testare il vostro tema:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Query Monitor.<\/strong> Questo <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/query-monitor\/\">pannello di strumenti<\/a> fornisce informazioni sulle query del database, sugli hook, sui condizionali e molto altro.<\/li>\n<li><strong>Registro degli avvisi di deprecazione.<\/strong> Se il vostro tema utilizza file, funzioni e argomenti di funzioni deprecati, <a href=\"https:\/\/github.com\/wpplugins\/log-deprecated-notices\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questo plugin<\/a> li segnala. \u00c8 un buon modo per mantenere il vostro tema aggiornato alle ultime versioni di WordPress.<\/li>\n<li><strong>Plugin Monster Widget.<\/strong> I temi classici utilizzano i widget e <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/monster-widget\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questo plugin<\/a> aggiunge al vostro sito un singolo widget che contiene tutti i widget principali disponibili. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di permettervi di testare le aree dei widget con efficienza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Potreste non utilizzare tutti questi plugin e strumenti durante il vostro flusso di lavoro di test dei temi WordPress. Questo \u00e8 lo scopo di una cassetta degli attrezzi: ogni componente ha uno scopo e aiuta a risolvere i problemi prima che diventino tali.<\/p>\n<h2>Test dei temi WordPress: configurare l&#8217;ambiente di test<\/h2>\n<p>Dopo aver preparato la vostra cassetta degli attrezzi, \u00e8 il momento di impostare l&#8217;area di lavoro. Per il test dei temi WordPress, ci\u00f2 significa creare un ambiente di test e di sviluppo adeguato. L&#8217;idea \u00e8 quella di assicurarvi di poter ripetere qualsiasi test e ottenere risultati accurati.<\/p>\n<p>Potreste gi\u00e0 avere gran parte di questo processo pronto per l&#8217;uso senza il bisogno di ulteriori configurazioni. Sicuramente gli sviluppatori WordPress abituali avranno a disposizione uno dei seguenti strumenti senza alcuno sforzo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Un ambiente di sviluppo locale.<\/strong> Una configurazione di WordPress sul vostro <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/installare-wordpress-in-locale\/\">computer locale<\/a> permette di eseguire test senza influenzare il vostro sito live. <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/devkinsta\/\">DevKinsta<\/a> \u00e8 una delle migliori opzioni disponibili per questo scopo.<\/li>\n<li><strong>Pi\u00f9 versioni di WordPress.<\/strong> Per ottenere la massima compatibilit\u00e0, dovreste eseguire dei test su diverse <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/download\/releases\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">versioni precedenti di WordPress<\/a>.<\/li>\n<li><strong>Diverse versioni di PHP.<\/strong> Per estensione, questi test dovrebbero essere eseguiti su diverse versioni di PHP o di qualsiasi altra tecnologia importante richiesta dal vostro tema.<\/li>\n<li><strong>Plugin popolari.<\/strong> Per assicurarvi di eseguire i test su una configurazione reale e realistica, \u00e8 una buona idea installare e attivare alcuni dei pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/argomenti\/plugin-wordpress\/\">popolari plugin di WordPress<\/a>. Questo pu\u00f2 servire per verificare eventuali problemi di compatibilit\u00e0 o per vedere come si comporta il vostro tema con un carico tipico.<\/li>\n<li><strong>Dispositivi e browser multipli.<\/strong> Testare il vostro tema su diversi dispositivi e browser vi garantir\u00e0 un aspetto eccellente e un funzionamento uniforme su tutte le piattaforme.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando i componenti del vostro ambiente saranno pronti, dovrete <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/debug-prestazioni-wordpress\/\">configurare WordPress per il debug<\/a>. Per farlo, aprite il file <code>wp-config.php<\/code> utilizzando il metodo che preferite. L&#8217;ideale \u00e8 il <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/come-utilizzare-sftp\/\">Secure File Transfer Protocol (SFTP)<\/a> o il <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/come-utilizzare-ssh\/\">Secure Shell (SSH)<\/a>.<\/p>\n<p>Una volta aperto <code>wp-config.php<\/code>, aggiungete le seguenti righe:<\/p>\n<pre><code class=\"language-php\">define( 'WP_DEBUG', true );\ndefine( 'WP_DEBUG_LOG', true );\ndefine( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );\n<\/code><\/pre>\n<p>In questo modo si attiva la modalit\u00e0 di debug di WordPress, si registrano gli errori in un file e si impedisce la loro visualizzazione sul frontend. Potete anche <em>disattivarla<\/em> di nuovo per caricare il sito di prova su un server live.<\/p>\n<h2>Il Theme Unit Test Data: il contenuto di aiuto di WordPress che aiuta a rispettare gli standard per i temi<\/h2>\n<p>C&#8217;\u00e8 un altro elemento per il test dei temi WordPress che pu\u00f2 essere cruciale per eliminare bug o problemi: i <a href=\"https:\/\/github.com\/WordPress\/theme-test-data\/blob\/master\/themeunittestdata.wordpress.xml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Theme Unit Test Data<\/a>. Si tratta di un file XML che contiene un&#8217;ampia variet\u00e0 di tipi di contenuti e di casi limite e che viene caricato sul vostro sito attraverso la dashboard di WordPress.<\/p>\n<figure id=\"attachment_186969\" aria-describedby=\"caption-attachment-186969\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186969\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/theme-unit-test-data.png\" alt=\"La dashboard di WordPress mostra la schermata Messaggi. L'interfaccia mostra una tabella che elenca i vari post del blog con colonne per titolo, autore, categorie, tag e data di pubblicazione. La barra laterale sul lato sinistro mostra le varie opzioni di navigazione dell'area di amministrazione di WordPress.\" width=\"1200\" height=\"720\"><figcaption id=\"caption-attachment-186969\" class=\"wp-caption-text\">La schermata dei post di WordPress mostra i contenuti relativi ai Theme Unit Test Data.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ecco perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec prezioso:<\/p>\n<ul>\n<li>Include vari tipi di contenuti, come post, pagine, commenti e media. Questo permette di testare come il vostro tema gestisce diversi scenari di contenuto.<\/li>\n<li>I dati includono elementi come titoli molto lunghi, post senza titolo e commenti annidati. Tutti questi casi limite sono importanti da testare, perch\u00e9 volete che l&#8217;utente sia in grado di effettuare qualsiasi personalizzazione che lo riguardi.<\/li>\n<li>Varie opzioni di formattazione assicurano che il tema applichi gli stili al contenuto come ci si aspetta. Il file XML include contenuti e media per testare questo aspetto.<\/li>\n<li>Avete anche contenuti in diverse lingue, che includono scritte che potrebbero causare errori di formattazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Potete trovare il file XML Theme Unit Test Data nel <a href=\"https:\/\/github.com\/WPTT\/theme-unit-test\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">repository ufficiale di WordPress GitHub<\/a> o nel <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/themes\/handbook\/review\/theme-unit-test\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">manuale Make WordPress Themes<\/a>. Una volta scaricato, andate alla schermata <strong>Strumenti<\/strong> &gt; <strong>Importa<\/strong> di WordPress:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186970\" aria-describedby=\"caption-attachment-186970\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186970\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/tools-import.png\" alt=\"La pagina delle opzioni di importazione di WordPress. La barra laterale di sinistra mostra varie voci di menu, come Dashboard, Post, Media e Strumenti. L'area principale del contenuto mostra un elenco di diverse piattaforme da cui gli utenti possono importare i contenuti, tra cui Blogger, LiveJournal, Movable Type, RSS, Tumblr e WordPress stesso. Ogni opzione \u00e8 accompagnata dai link Installa ora e Dettagli.\" width=\"1200\" height=\"719\"><figcaption id=\"caption-attachment-186970\" class=\"wp-caption-text\">La pagina di importazione nella dashboard di WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Verr\u00e0 mostrato un elenco di opzioni di importazione per la piattaforma, per il quale dovrete scegliere <strong>Installa adesso<\/strong> per <strong>WordPress<\/strong>. In alternativa, potete installare il plugin <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/wordpress-importer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WordPress Importer<\/a>. Il link di installazione cambier\u00e0 in <strong>Esegui Importer<\/strong>. Fate clic su questo link per aprire una finestra di dialogo per il caricamento. Scegliete quindi il vostro file XML e cliccate sul pulsante <strong>Carica file e importa<\/strong>:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186971\" aria-describedby=\"caption-attachment-186971\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186971\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/upload-file-button.png\" alt=\"La pagina Importa WordPress \u00e8 specifica per l'importazione di contenuti WordPress. Mostra le istruzioni per caricare un file WordPress eXtended RSS (WXR). C'\u00e8 un pulsante Scegli file per selezionare il file, con una dimensione massima di caricamento di 128 MB. Sotto c'\u00e8 il pulsante blu Upload.\" width=\"1200\" height=\"435\"><figcaption id=\"caption-attachment-186971\" class=\"wp-caption-text\">La schermata Importa WordPress mostra un file in attesa di essere importato.<\/figcaption><\/figure>\n<p>I contenuti che verranno importati vengono forniti con altri profili utente. La schermata Importa WordPress permette di scegliere se importarli insieme al contenuto. In alternativa, potete creare un vostro utente o assegnare il contenuto a un utente gi\u00e0 esistente sul vostro sito:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186962\" aria-describedby=\"caption-attachment-186962\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186962\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/import-wordpress-user.png\" alt=\"La schermata Importazione di WordPress per assegnare gli autori ai contenuti. Ci sono campi per creare nuovi utenti o assegnare post a utenti esistenti per due autori di importazione: Theme Buster e Theme Reviewer. In fondo c'\u00e8 una casella di controllo per l'importazione di file allegati e un pulsante Invia.\" width=\"1200\" height=\"625\"><figcaption id=\"caption-attachment-186962\" class=\"wp-caption-text\">La finestra di dialogo Importa WordPress mostra l&#8217;opzione per assegnare gli autori ai contenuti.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Consigliamo di <span style=\"margin: 0px;padding: 0px\">selezionare la<\/span> casella <span style=\"margin: 0px;padding: 0px\"> <strong>Scarica e importa gli allegati dei file<\/strong><\/span>. Questo rispecchia la tipica esperienza di WordPress. Una volta cliccato sul pulsante <strong>Invia<\/strong>, WordPress impiegher\u00e0 qualche istante per importare i contenuti, gli utenti e i media. Da qui, potete testare come il vostro tema gestisce vari tipi di contenuti e scenari per assicurarvi che soddisfi i requisiti di visualizzazione e formattazione dei contenuti.<\/p>\n<h2>I fondamenti del testing dei temi<\/h2>\n<p>Il giusto flusso di lavoro \u00e8 fondamentale per un&#8217;esperienza fluida e senza problemi. Questo \u00e8 particolarmente vero con un lungo elenco di strumenti e plugin extra da gestire. Una volta che avrete un ambiente di test stabile, potete valutare le fasi necessarie per il test.<\/p>\n<p>La chiave del testing dei temi WordPress \u00e8 che \u00e8 iterativo e fluido. Non c&#8217;\u00e8 un flusso di lavoro fisso, lineare e graduale. Ci sono invece una serie di attivit\u00e0 che potete completare nell&#8217;ordine che preferite.<\/p>\n<p>Ad esempio, il vostro flusso di lavoro probabilmente includer\u00e0 almeno uno o tutti i seguenti passaggi:<\/p>\n<ul>\n<li>Abilitare la modalit\u00e0 di debug.<\/li>\n<li>Eseguire i plugin Theme Check o Theme Sniffer.<\/li>\n<li>Testare con i dati del Theme Unit Test.<\/li>\n<li>Procedere con il troubleshooting dei problemi utilizzando i <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/ispeziona-elemento\/\">DevTools del browser<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il test delle opzioni e delle personalizzazioni del tema pu\u00f2 avvenire in diversi momenti. Quest&#8217;area verr\u00e0 rivisitata nel corso del processo. Lo stesso vale per la verifica della compatibilit\u00e0 dei plugin. Queste due aree saranno valutate costantemente. Gli altri test che effettuerete saranno spesso incentrati su queste aree.<\/p>\n<p>La fase di debugging seguir\u00e0 spesso i test, anche se ci saranno degli incroci. In definitiva, il testing di un tema WordPress prende in esame le aree relative alla funzionalit\u00e0, alle prestazioni, alla sicurezza, all&#8217;accessibilit\u00e0 e all&#8217;idoneit\u00e0 del codice<\/p>\n<p>Una volta che avrete un tema che supera i test, soddisfa i requisiti ufficiali di WordPress e non presenta bug, inviarlo dovrebbe essere semplice.<\/p>\n<h2>Le aree principali del testing tecnico dei temi WordPress<\/h2>\n<p>Tenendo a mente i fondamenti, potete esaminare gli aspetti principali del testing del vostro tema. Come per le basi, queste aree principali sono fluide e iterative. Tuttavia, \u00e8 una buona idea iniziare confermando che il tema gestisce le funzionalit\u00e0 di base.<\/p>\n<h3>Test di funzionalit\u00e0<\/h3>\n<p>In generale, i test di funzionalit\u00e0 assicurano che tutti gli aspetti del tema funzionino come previsto. Un tema che non \u00e8 in grado di supportare le funzionalit\u00e0 predefinite di WordPress non \u00e8 utilizzabile. I dati dei test unitari del tema sono fondamentali per questo scopo, in quanto potete verificare come il vostro tema gestisce le situazioni tipiche e i casi limite.<\/p>\n<p>Ad esempio, avrete gi\u00e0 post e pagine con contenuti tipici e atipici, quindi non \u00e8 necessario crearne altri. Il test di questi contenuti \u00e8 soggettivo e dipende dai vostri obiettivi, dal brief di progettazione, dai desideri del cliente e altro ancora.<\/p>\n<p>Per la maggior parte dei casi d&#8217;uso, \u00e8 utile testare quanto segue:<\/p>\n<ul>\n<li>Per tutti i blocchi tipici e <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/gutenberg-editor-wordpress\/\">pi\u00f9  diffusi<\/a> (Paragrafo, Elenco, Immagine, Header, per fare degli esempi) verificate come appaiono nel frontend. Controllate l&#8217;allineamento, la spaziatura e la presentazione generale per individuare eventuali incongruenze.<\/li>\n<li>Le opzioni multiple dovranno essere sottoposte a test di compatibilit\u00e0. Potrebbe trattarsi delle impostazioni principali di WordPress, dei vari blocchi disponibili e persino delle impostazioni di terze parti per altri plugin.<\/li>\n<li>Se il tema gestisce un blog, verificate che la <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/commenti-su-un-sito-statico\/\">sezione dei commenti<\/a> mostri tutti i contenuti. \u00c8 inoltre fondamentale testare i commenti annidati per verificare che il design e la funzionalit\u00e0 funzionino come previsto.<\/li>\n<li>A questo punto, cercate tutti i blocchi che si integreranno con il vostro tema e testateli. Ad esempio, il blocco Commenti potrebbe necessitare di ulteriori adattamenti. I plugin di terze parti per la raccolta dei blocchi potrebbero richiedere un test di compatibilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda i temi classici, dovete testare le aree dei widget, la funzionalit\u00e0 degli shortcode, la navigazione e altri elementi distinti dai temi a blocchi. Tuttavia, la maggior parte dei temi dovrebbe funzionare con l&#8217;Editor a blocchi come standard, dato che \u00e8 quello il futuro di WordPress.<\/p>\n<h4>Test dell&#8217;editor a blocchi<\/h4>\n<p>Il vostro tema dovr\u00e0 essere pienamente compatibile con gli <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/full-site-editing-wordpress\/\">editor a blocchi e del sito<\/a>. Un ottimo punto di partenza sono i template, che potete trovare nella schermata <strong>Design<\/strong> &gt; <strong>Template<\/strong> dell&#8217;Editor del sito:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186966\" aria-describedby=\"caption-attachment-186966\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186966\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/templates-screen.png\" alt=\"L'interfaccia dell'Editor del sito WordPress mostra la pagina Templates. Viene visualizzata una griglia di miniature di template, tra cui Tutti gli archivi, Home del blog, Indice e altri template di pagina. Ogni miniatura mostra un'anteprima blu in stile wireframe del layout del template.\" width=\"1200\" height=\"750\"><figcaption id=\"caption-attachment-186966\" class=\"wp-caption-text\">La schermata Template dell&#8217;editor del sito WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Qui dovete verificare che i vostri template vengano visualizzati e che sia possibile modificarli senza errori. Gli utenti potrebbero voler personalizzare i template del vostro tema e persino crearne di propri.<\/p>\n<p>L&#8217;interfaccia Stili \u00e8 un altro strumento di personalizzazione fondamentale all&#8217;interno dell&#8217;Editor del sito, quindi \u00e8 anche un fattore importante per determinare la qualit\u00e0 del vostro tema.<\/p>\n<figure id=\"attachment_186965\" aria-describedby=\"caption-attachment-186965\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186965\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/styles-interface.png\" alt=\"L'interfaccia Stili dell'editor del sito WordPress. L'area del contenuto principale mostra uno sfondo blu con testo bianco. La barra laterale di destra rivela l'editor degli stili del sito, in particolare le impostazioni della palette di colori.\" width=\"1200\" height=\"680\"><figcaption id=\"caption-attachment-186965\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;interfaccia Stili dell&#8217;editor del sito WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Potreste giocare con le impostazioni per vedere se riuscite a realizzare le tipiche personalizzazioni. In altri casi, potreste lavorare con le impostazioni del layout per far s\u00ec che tutto funzioni bene insieme.<\/p>\n<p>Altri elementi dei temi a blocchi che richiedono considerazione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Theme.json.<\/strong> Testate accuratamente il vostro file <code>theme.json<\/code> per assicurarvi che configuri correttamente gli <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/theme-json\/\">stili e le impostazioni globali<\/a>.<\/li>\n<li><strong>Variazioni di blocco<\/strong>. Se il vostro tema utilizza <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/blocks-theme-json\/\">variazioni di blocco personalizzate<\/a>, \u00e8 importante testarle in diversi modi.<\/li>\n<li><strong>Template di blocchi personalizzati.<\/strong> Per questo e per tutte le parti di template rilevanti, fate un doppio controllo man mano che procedete, in modo da non introdurre ulteriori bug o errori.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"background-color: var(--kmt-sys-color-background-neutral-weak, #f9f5f3);font-weight: var(--kmt-sys-typography-body-font-weight)\">Questo test va ad aggiungersi alle funzionalit\u00e0 tecniche, come ad esempio assicurarsi che tutti gli hook per le azioni e i filtri funzionino correttamente. Se necessario, testate il tema con <\/span><a style=\"background-color: var(--kmt-sys-color-background-neutral-weak, #f9f5f3);font-weight: var(--kmt-sys-typography-body-font-weight)\" href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/tutorial-woocommerce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WooCommerce<\/a><span style=\"background-color: var(--kmt-sys-color-background-neutral-weak, #f9f5f3);font-weight: var(--kmt-sys-typography-body-font-weight)\"> o altri plugin di e-commerce. Infine, molti clienti vorranno che i solo siti si integrino anche con i social media. Verificate che i pulsanti di condivisione o i feed funzionino secondo <\/span>i requisiti del cliente.<\/p>\n<h4>Compatibilit\u00e0 dei plugin<\/h4>\n<p>Un sito WordPress probabilmente utilizzer\u00e0 diversi plugin nel corso della sua vita. Dato che ci sono cos\u00ec tanti plugin e combinazioni, \u00e8 difficile tenere conto di tutti i casi d&#8217;uso.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 essere un problema. Anche se \u00e8 chiaro che dovrete testare il vostro tema con <em>alcuni<\/em> plugin, \u00e8 difficile sapere quali. Il nostro consiglio \u00e8 di fare dei test utilizzando un po&#8217; di tutto:<\/p>\n<ul>\n<li>I pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/page-builder-wordpress\/\">popolari plugin per la creazione di pagine<\/a>, come <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/gutenberg-vs-elementor\/\">Elementor<\/a>, Beaver Builder, <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/bricks-builder-wordpress\/\">Bricks<\/a>, Brizy e Divi.<\/li>\n<li>La maggior parte dei siti avr\u00e0 un plugin per l&#8217;ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) come <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/yoast-seo\/\">Yoast SEO<\/a>. Vi consigliamo anche di dare un&#8217;occhiata a <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/partner\/seopress\/\">SEOPress<\/a> e a <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/\">molti altri<\/a>.<\/li>\n<li>Anche i <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/plugin-cache-wordpress\/\">plugin di caching<\/a> sono piuttosto comuni. WP Super Cache, W3 Total Cache e WP Rocket sono tutti leader del settore.<\/li>\n<li>Potete trovare diversi <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/moduli-di-contatto-per-wordpress\/\">plugin per i moduli<\/a>, ma Ninja Forms, Contact Form 7, WPForms e Gravity Forms compaiono spesso.<\/li>\n<li>I plugin di <a href=\"https:\/\/automattic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Automattic<\/a> e del team Make WordPress Core dovrebbero essere presenti nella vostra lista di soluzioni di prova. <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/commenti-spam-wordpress\/\">Akismet<\/a>, <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/wordpress-jetpack\/\">Jetpack<\/a> e persino il plugin Classic Editor dovrebbero essere testati a fondo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dovete cercare conflitti evidenti e poi lavorare sui problemi minori. Molti temi utilizzano la compatibilit\u00e0 dei plugin nei loro materiali di marketing, quindi dedicare del tempo a quest&#8217;area pu\u00f2 aumentare la vostra credibilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Test di accessibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Non tutti gli utenti hanno il privilegio di avere una vista perfetta o arti funzionanti. Questo non deve essere un ostacolo all&#8217;utilizzo del vostro tema, quindi dovrete eseguire dei test di accessibilit\u00e0 prima di lanciarlo.<\/p>\n<p>WordPress ha le sue <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/accessibility\/handbook\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">linee guida sull&#8217;accessibilit\u00e0<\/a> per gentile concessione del team <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/accessibility\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Make WordPress Accessible<\/a>. Un approccio corretto da adottare per i vostri test \u00e8 quello di studiare le <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/accessibility\/handbook\/best-practices\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pratiche di accessibilit\u00e0 pi\u00f9 vantaggiose<\/a>. Ce ne sono molte da prendere in considerazione e sono suddivise in diverse categorie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sviluppo.<\/strong> Si tratta di <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/accessibility\/handbook\/markup\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">aspetti<\/a> come l&#8217;uso della paginazione o dello scorrimento infinito, l&#8217;etichettatura corretta dei moduli web, l&#8217;uso di HTML semantico, l&#8217;implementazione della corretta gerarchia delle intestazioni e molto altro ancora.<\/li>\n<li><strong>Contenuto.<\/strong> Si tratta di pratiche semplici, come l&#8217;apertura dei link nella stessa scheda, l&#8217;aggiunta di descrizioni con testo ALT e l&#8217;applicazione della leggibilit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Design.<\/strong> Il dimensionamento dei caratteri e il contrasto dei colori sono argomenti importanti quando si parla di accessibilit\u00e0, quindi dovreste concentrarvi su di essi durante lo sviluppo. La fase di test serve pi\u00f9 che altro a perfezionare il sito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Molte di queste pratiche saranno compatibili e allineate con le <a href=\"https:\/\/www.w3.org\/WAI\/standards-guidelines\/wcag\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Linee Guida per l&#8217;Accessibilit\u00e0 dei Contenuti Web (WCAG) 2.0<\/a>. Potete <a href=\"http:\/\/a11yproject.com\/checklist.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">trovare delle checklist<\/a> per individuare e testare gli elementi legati all&#8217;accessibilit\u00e0 del web. Le verifiche dello sviluppo, dei contenuti e del design daranno al vostro tema un&#8217;ottima base. Esistono anche <a href=\"https:\/\/github.com\/mgifford\/a11y-courses\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">corsi completi<\/a> per imparare ad applicare i test di accessibilit\u00e0 del web ai vostri progetti.<\/p>\n<h4>Strumenti di verifica dell&#8217;accessibilit\u00e0<\/h4>\n<p>Per quanto riguarda gli strumenti adatti, ci sono due raccomandazioni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>axe.<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.deque.com\/axe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Axe di Deque<\/a> funziona come parte dei DevTools del vostro browser e automatizza una serie di test (a seconda del vostro account) in pochi secondi.<\/li>\n<li><strong>WAVE.<\/strong> <a href=\"https:\/\/wave.webaim.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WAVE di WebAIMs<\/a> \u00e8 uno strumento che potete utilizzare sia nel browser che attraverso un&#8217;estensione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;utilizzo congiunto di questi due strumenti \u00e8 un modo eccellente per testare l&#8217;accessibilit\u00e0. Ad esempio, potete iniziare con una rapida prova di accessibilit\u00e0:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186958\" aria-describedby=\"caption-attachment-186958\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186958\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/axe-devtools.png\" alt=\"Una schermata di un sito web WordPress che mostra i risultati dei test di accessibilit\u00e0 nel browser DevTools. Sotto l'area del contenuto principale, un report mostra 34 problemi totali di accessibilit\u00e0, tra cui 24 problemi di contrasto cromatico e nove problemi di ruolo ARIA.\" width=\"1200\" height=\"750\"><figcaption id=\"caption-attachment-186958\" class=\"wp-caption-text\">Lo strumento Ascia si trova nel pannello di ispezione degli sviluppatori del browser.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Basta fare clic per avviare una scansione dell&#8217;intera pagina. I risultati evidenziano le aree da considerare e i potenziali modi per risolverle.<\/p>\n<p>WAVE pu\u00f2 sembrare complicatissimo, soprattutto se avete un gran numero di problemi da risolvere. Tuttavia, la sua sintesi dell&#8217;ordine e della struttura dei contenuti \u00e8 preziosa per valutare come il vostro tema funzioner\u00e0 con gli screen reader:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186972\" aria-describedby=\"caption-attachment-186972\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186972\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/wave-devtools.png\" alt=\"L'interfaccia dello strumento di valutazione dell'accessibilit\u00e0 web WAVE per un sito web WordPress. Il pannello di sinistra mostra le informazioni sull'accessibilit\u00e0, con la scheda Ordine selezionata. Elenca gli elementi della pagina in ordine di lettura. Il pannello di destra mostra la homepage del sito web.\" width=\"1200\" height=\"750\"><figcaption id=\"caption-attachment-186972\" class=\"wp-caption-text\">Lo strumento di accessibilit\u00e0 WAVE visualizzato nella barra laterale di sinistra.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Risolvere i problemi pi\u00f9 generali con axe, come ad esempio gli avvisi generali sul contrasto dei colori, e poi approfondire i problemi di accessibilit\u00e0 con WAVE \u00e8 un&#8217;ottima maniera di procedere. In questo modo, dovreste avere contenuti con la giusta gerarchia e struttura dei titoli, input accessibili nei moduli ed etichettatura.<\/p>\n<p>Potreste anche testare la navigazione da tastiera e utilizzare il tema con uno screen reader per verificare la User Experience. In ogni caso, testare l&#8217;accessibilit\u00e0 del vostro tema non \u00e8 semplicemente &#8220;un punto in pi\u00f9&#8221;, ma \u00e8 essenziale per creare un web inclusivo.<\/p>\n<h3>Verifica delle prestazioni<\/h3>\n<p>La verifica delle prestazioni del tema garantisce un buon funzionamento per gli utenti. Pu\u00f2 anche essere un elemento chiave per il vostro marketing. Molti temi promuovono prestazioni stellari, a dimostrazione dell&#8217;importanza di questo aspetto.<\/p>\n<p>La stessa metodologia per <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/impara\/velocita-pagina\/\">testare le prestazioni del web<\/a> si applica anche al test dei temi WordPress. Esiste un <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/speed-test-sito-web\/\">metodo completo per raggiungere questo obiettivo<\/a>, anche se i vostri strumenti possono essere diversi.<\/p>\n<p>Ad esempio, <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/google-pagespeed-insights\/\">PageSpeedInsights<\/a> o Lighthouse di Google sono ideali. Uno strumento come <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/webpagetest\/\">WebPageTest<\/a> pu\u00f2 essere una buona alternativa se volete un secondo parere. In ogni caso, ci sono molti <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/strumenti-test-prestazioni\/\">strumenti di verifica delle prestazioni<\/a> che possono adattarsi alle vostre esigenze.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli aspetti da testare, ci sono alcune aree chiave su cui concentrarsi:<\/p>\n<ul>\n<li>Il <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/core-web-vitals\/\">Core Web Vitals<\/a> deve essere sempre in buona salute, perch\u00e9 \u00e8 la base delle prestazioni del vostro tema.<\/li>\n<li>Ridurre al minimo le richieste HTTP e ottimizzare il caricamento delle risorse vi aiuter\u00e0 a gestire meglio le risorse.<\/li>\n<li>Query Monitor vi aiuter\u00e0 a identificare e ottimizzare le query del database.<\/li>\n<li>Se il vostro tema include immagini in bundle, assicuratevi che abbiano le dimensioni ottimali e che vengano compresse prima di impacchettarle.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La scelta di un design reattivo o adattivo deve essere fatta all&#8217;inizio dello sviluppo del tema. Qualunque sia la vostra scelta, dovete testarla per verificare che funzioni come desiderate. Non consigliamo di introdurre lo scorrimento orizzontale, la necessit\u00e0 di zoomare i contenuti, piccoli target touch o layout di visualizzazione che non si adattano alle dimensioni dello schermo.<\/p>\n<p>A questo punto, potete intraprendere un test cross-browser. <a href=\"https:\/\/www.browserstack.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">BrowserStack<\/a> \u00e8 un ottimo strumento per procedere con questo punto:<\/p>\n<figure id=\"attachment_186959\" aria-describedby=\"caption-attachment-186959\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186959\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/browser-stack-site.png\" alt=\"La homepage di BrowserStack, una piattaforma di test cross-browser. L'intestazione comprende i link di navigazione. Il titolo principale recita App and Browser Testing Made Easy con un sottotitolo che parla di test su oltre 20.000 dispositivi reali. In basso sono presenti sezioni per i diversi prodotti di test, tra cui Live, Automate, Percy e Accessibility Testing.\" width=\"1200\" height=\"750\"><figcaption id=\"caption-attachment-186959\" class=\"wp-caption-text\">Il sito web di BrowserStack.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Infine, anche se i tempi di risposta del server non sono direttamente collegati al test dei temi, saranno importanti per i vostri utenti finali. Potreste consigliare dei provider adatti all&#8217;interno della vostra documentazione o della vostra sezione dedicata al marketing. Naturalmente <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/\">Kinsta<\/a> \u00e8 velocissimo, robusto e sicuro.<\/p>\n<h3>Test di sicurezza<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/test-sito-wordpress\/#how-to-test-the-security-of-your-wordpress-site\">I test di sicurezza di WordPress<\/a> dovrebbero essere una priorit\u00e0 assoluta. Il team di WordPress fornisce <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/apis\/security\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un&#8217;ampia documentazione<\/a> per assicurarsi che il vostro tema sia sicuro da usare.<\/p>\n<p>Tenete a mente questi principi:<\/p>\n<ul>\n<li>Convalidate e sanificate tutti i dati che accettate attraverso il vostro tema. \u00c8 una buona idea adottare un approccio cauto quando si tratta di input dell&#8217;utente e preferire la validazione alla sanificazione.<\/li>\n<li>Per le fonti non attendibili, <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/apis\/security\/escaping\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">eseguite l&#8217;escape di tutto<\/a> il pi\u00f9 tardi possibile, di solito nella fase di output.<\/li>\n<li>Affidatevi alle API di WordPress, che rappresentano un modo sicuro per gestire i dati all&#8217;interno del vostro tema.<\/li>\n<li>I <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/apis\/security\/nonces\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nonces di WordPress<\/a> sono hash che aiutano a proteggere, convalidare e autenticare le richieste. Non sono un metodo di protezione di prima linea, ma possono contribuire a rafforzare le misure di sicurezza che avete gi\u00e0 in atto.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/futuro-senza-cookie\/\">Cross-Site Scripting (XSS)<\/a>, <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/attacchi-csrf\/\">Cross-Site Request Forgeries (CSRF)<\/a> e <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/sql-injection\/\">iniezioni SQL<\/a> rappresentano alcune delle vulnerabilit\u00e0 pi\u00f9 comuni per i siti web WordPress. Il vostro tema deve essere a prova di bomba quando si tratta di protezione. Seguendo questi principi fondamentali di sicurezza dei temi vi avvicinerete il pi\u00f9 possibile a questo obiettivo.<\/p>\n<h2>Pratiche tipiche per rendere pi\u00f9 fluido il flusso di lavoro per lo sviluppo di un tema<\/h2>\n<p>Lo sviluppo di temi all&#8217;interno di un&#8217;agenzia richiede un approccio diverso rispetto ai progetti singoli o piccoli. Avete bisogno di maggiore struttura, coerenza ed efficienza. Questo pu\u00f2 essere ottenuto sviluppando i vostri standard di codifica interni per integrare quelli di WordPress. Per tenere traccia di problemi e bug si possono utilizzare flussi di lavoro collaborativi con <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/api-jira\/\">Jira o Trello<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_186963\" aria-describedby=\"caption-attachment-186963\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-186963\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/jira-app.png\" alt=\"L'interfaccia di gestione dei progetti di Jira mostra una task board con tre sezioni principali: Lancio marketing, Sprint iOS e Backlog. Ogni sezione contiene le attivit\u00e0 con il loro stato (Da fare, In corso, Fatto) e i membri del team assegnati, rappresentati da immagini circolari del profilo. La lavagna mostra un approccio strutturato all'organizzazione e al monitoraggio delle attivit\u00e0 del progetto.\" width=\"1200\" height=\"772\"><figcaption id=\"caption-attachment-186963\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;interfaccia di Jira.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per garantire che il vostro team sia in linea con l&#8217;esigenza generale di qualit\u00e0, ci sono alcune pratiche che possono aiutarvi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Implementare un processo di revisione tra pari.<\/strong> Pu\u00f2 trattarsi di una semplice revisione del codice da parte dei membri del team prima delle fusioni. In altre situazioni, potreste anche prendere in considerazione la programmazione in coppia.<\/li>\n<li><strong>Sviluppare componenti riutilizzabili.<\/strong> La creazione di una libreria di componenti e frammenti di codice riutilizzabili pu\u00f2 dare la carica ai tempi di sviluppo. In alcuni casi, potete anche creare un framework completo per la creazione di temi futuri.<\/li>\n<li><strong>Implementare procedure di test complete.<\/strong> Potreste voler sviluppare una lista di controllo standardizzata per i test o includere i test di accettazione dell&#8217;utente (UAT) nel vostro flusso di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcune di queste implementazioni riguardano <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/ingegnere-devops\/\">pratiche DevOps<\/a> tipiche e possono migliorare la qualit\u00e0 del <span style=\"margin: 0px;padding: 0px\">lavoro<\/span> della vostra <span style=\"margin: 0px;padding: 0px\">agenzia. Ad esempio, il processo di <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/test-automatizzati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Continuous Integration and Continuous Deployment (CI\/CD)<\/a> \u00e8 una delle migliori implementazioni che possiate fare. Con gli strumenti giusti nella vostra pipeline, pu\u00f2 aiutarvi ad automatizzare il processo di testing in molti modi<\/span>. Il CI\/CD \u00e8 anche facile da inserire in un flusso di lavoro esistente e pu\u00f2 farvi risparmiare ore preziose di test.<\/p>\n<h2>Riepilogo<\/h2>\n<p>Testare i temi WordPress \u00e8 un passaggio necessario per garantire che il vostro prodotto sia robusto, affidabile e funzionante per i vostri utenti. L&#8217;adesione agli standard e ai requisiti ufficiali di WordPress non \u00e8 negoziabile se volete pubblicare il tema nella Directory dei temi di WordPress. Queste linee guida sono valide anche per lo sviluppo di temi da parte di agenzie e altri soggetti che non pubblicano per il pubblico.<\/p>\n<p>In ogni caso, un test completo dei temi WordPress \u00e8 un investimento che richiede tempo e impegno. Se coprirete le aree principali che contano (funzionalit\u00e0, accessibilit\u00e0, prestazioni, sicurezza e qualit\u00e0 del codice) otterrete risultati soddisfacenti per i vostri clienti. Il rispetto degli standard di WordPress potrebbe rendere pi\u00f9 facile il riutilizzo di un tema in futuro, una volta terminato il rapporto con il cliente.<\/p>\n<p>Avete qualche consiglio su come testare un tema WordPress in base alla vostra esperienza personale? Condividetelo nella sezione commenti qui sotto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Creare un tema per WordPress che sia bello e che funzioni in modo impeccabile \u00e8 fondamentale per qualsiasi sviluppatore. 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