{"id":78225,"date":"2024-07-10T09:32:46","date_gmt":"2024-07-10T08:32:46","guid":{"rendered":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/?p=78225&#038;preview=true&#038;preview_id=78225"},"modified":"2024-07-10T11:32:35","modified_gmt":"2024-07-10T10:32:35","slug":"requisiti-mail-gmail-yahoo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/","title":{"rendered":"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail"},"content":{"rendered":"<p>La deliverability delle e-mail \u00e8 un aspetto importante per un&#8217;attivit\u00e0. Quando si inviano newsletter, promozioni o aggiornamenti importanti, \u00e8 fondamentale che arrivino nella casella di posta dei clienti e non nelle loro cartelle di spam. Se le email non vengono recapitate, tutto il duro lavoro viene vanificato e i tassi di coinvolgimento ne risentiranno inevitabilmente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/limite-dimensioni-allegati-gmail\/\">Gmail<\/a> e <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/impostazioni-smtp-yahoo\/\">Yahoo Mail<\/a> hanno recentemente introdotto nuovi requisiti per l&#8217;invio di e-mail. Questi cambiamenti vanno a vantaggio di tutti coloro che fanno business online e hanno lo scopo di aumentare la sicurezza, ridurre lo spam e migliorare l&#8217;invio di e-mail.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 vuol dire che per le aziende \u00e8 necessario modificare immediatamente il modo in cui inviano le email.<\/p>\n<p>Qui analizzeremo cosa succede se non si soddisfano questi nuovi requisiti, spiegheremo i passi da seguire per ottenere i giusti risultati e condivideremo alcune best practice per migliorare la deliverability e il coinvolgimento delle vostre email.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere, quindi iniziamo.<br \/>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc heading=\"Table of Contents\" exclude=\"last\" list-style=\"arrow\" selector=\"h2\" count-number=\"-1\"><\/kinsta-auto-toc><\/p>\n<h2>Perch\u00e9 Gmail e Yahoo stanno cambiando le cose?<\/h2>\n<p>Gmail e Yahoo stanno aggiornando i requisiti per l&#8217;invio di e-mail per migliorare la sicurezza e la qualit\u00e0 dei loro servizi di posta elettronica. Queste modifiche sono pensate per proteggere gli utenti da spam, attacchi di phishing e altre forme di frode via e-mail.<\/p>\n<p>Approfondiamo questi motivi chiave:<\/p>\n<h3>Maggiore sicurezza<\/h3>\n<p>Sia Gmail che Yahoo stanno rafforzando i loro protocolli di <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/autenticazione-email\/\">autenticazione delle e-mail<\/a> per prevenire <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/ip-spoofing\/\">spoofing<\/a> e phishing. Questi nuovi requisiti consentiranno ai provider di e-mail di verificare meglio l&#8217;autenticit\u00e0 delle e-mail. Per impostazione predefinita, questo render\u00e0 pi\u00f9 difficile per i malintenzionati inviare email da domini spoofati.<\/p>\n<h3>Ridurre lo spam<\/h3>\n<p>Un altro obiettivo importante di queste modifiche \u00e8 quello di ridurre la quantit\u00e0 di spam che le persone ricevono. Gmail e Yahoo stanno implementando <a href=\"https:\/\/blog.google\/products\/gmail\/gmail-security-authentication-spam-protection\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">soglie di reclamo per lo spam<\/a> pi\u00f9 severe per garantire che solo le e-mail pertinenti e desiderate raggiungano le caselle di posta delle persone. Un basso tasso di reclami per spam richieder\u00e0 ai mittenti di dare priorit\u00e0 all&#8217;esperienza complessiva dell&#8217;utente. Se si adegueranno, le loro e-mail avranno maggiori probabilit\u00e0 di essere aperte e lette. Certo, la configurazione richieder\u00e0 uno sforzo da parte vostra, ma il potenziale di un maggior numero di email lette vale da solo la pena.<\/p>\n<h3>Conformit\u00e0 legale<\/h3>\n<p>Questi cambiamenti si allineano anche agli standard legali globali per l&#8217;email marketing, come il <a href=\"https:\/\/www.ftc.gov\/business-guidance\/resources\/can-spam-act-compliance-guide-business\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CAN-SPAM Act<\/a> negli Stati Uniti. L&#8217;applicazione di meccanismi di cancellazione pi\u00f9 chiari, ad esempio, aiuter\u00e0 Gmail e Yahoo a garantire che i mittenti di e-mail rispettino i requisiti legali e forniscano alle persone un modo semplice per disiscriversi, se lo desiderano.<\/p>\n<h3>Migliorare l&#8217;esperienza degli utenti<\/h3>\n<p>L&#8217;obiettivo finale di questi aggiornamenti \u00e8 quello di migliorare l&#8217;esperienza complessiva degli utenti delle e-mail. Troppe persone sono assillate ogni giorno da email indesiderate, quindi l&#8217;aggiunta di misure che aiutino a filtrare le email indesiderate e a garantire che vengano recapitati solo messaggi legittimi e pertinenti migliorer\u00e0 la UX delle email.<\/p>\n<h2>Quali sono i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo?<\/h2>\n<p>Quindi adesso conosciamo il perch\u00e9, ma in cosa consistono questi nuovi cambiamenti? Innanzitutto, \u00e8 importante sapere che queste modifiche riguardano principalmente i mittenti che inviano pi\u00f9 di 5.000 email al giorno.<\/p>\n<p>Se rientrate tra questi, o potreste rientrarvi in futuro, ecco una panoramica delle nuove regole:<\/p>\n<h3>Protocolli di autenticazione: SPF, DKIM e DMARC<\/h3>\n<p>I nuovi requisiti prevedono che i mittenti di e-mail debbano implementare i protocolli di autenticazione SPF, DKIM e DMARC.<\/p>\n<p>Questi protocolli aiutano a:<\/p>\n<ol>\n<li>Verificare il dominio del mittente.<\/li>\n<li>Assicurare che l&#8217;email non sia stata manomessa durante il trasporto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>I protocolli specifici sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>SPF (<a href=\"https:\/\/support.google.com\/a\/answer\/33786?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sender Policy Framework<\/a>):<\/strong> questo protocollo verifica che le e-mail siano inviate da indirizzi IP autorizzati per il dominio del mittente.<\/li>\n<li><strong>DKIM (<a href=\"https:\/\/support.google.com\/a\/answer\/174124?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">DomainKeys Identified Mail<\/a>):<\/strong> DKIM aggiunge una firma digitale alle e-mail, aiutando a verificare che non siano state alterate.<\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/support.google.com\/a\/answer\/2466580?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">DMARC<\/a> (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance):<\/strong> il DMARC si basa su SPF e DKIM per fornire una strategia completa di autenticazione delle e-mail. Aiuta a proteggere i domini dall&#8217;uso di attacchi di phishing e di email spoofing.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Soglie di spam<\/h3>\n<p>Oltre all&#8217;autenticazione, Gmail e Yahoo stanno imponendo soglie pi\u00f9 rigide per il tasso di spam per ridurre la quantit\u00e0 di email indesiderate ricevute. I mittenti devono mantenere un <a href=\"https:\/\/blog.postmaster.yahooinc.com\/post\/730172167494483968\/more-secure-less-spam\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tasso di reclami per spam inferiore allo 0,3%<\/a> per assicurarsi che le loro e-mail vengano consegnate.<\/p>\n<p>Il tasso desiderato per Gmail \u00e8 ancora pi\u00f9 basso, pari allo 0,1%. Il superamento di queste soglie pu\u00f2 far s\u00ec che le e-mail vengano contrassegnate come spam o non vengano consegnate affatto.<\/p>\n<h3>Meccanismi di cancellazione<\/h3>\n<p>I mittenti dovranno anche includere un link di cancellazione con un solo clic nelle loro e-mail. Questa funzione deve essere posizionata in modo evidente, nell&#8217;intestazione o nel pi\u00e8 di pagina, e deve consentire alle persone di rinunciare facilmente alla ricezione di email future con un solo clic.<\/p>\n<p>Non sono pi\u00f9 ammessi link di cancellazione nascosti o questionari a pi\u00f9 livelli per la cancellazione.<\/p>\n<p>Questo requisito ridurr\u00e0 i reclami per spam e permetter\u00e0 alle aziende di rispettare gli standard legali.<\/p>\n<h2>Cosa succede se non ci si adegua a questi cambiamenti?<\/h2>\n<p>Il mancato rispetto dei nuovi requisiti per l&#8217;invio di e-mail potrebbe avere conseguenze significative per la vostra azienda. Queste vanno dai problemi di deliverability ai potenziali danni alla reputazione, fino alle conseguenze legali!<\/p>\n<p>Ecco una panoramica dettagliata di ci\u00f2 che potrebbe andare storto:<\/p>\n<h3>Problemi di recapito<\/h3>\n<p>La mancata conformit\u00e0 ai nuovi requisiti pu\u00f2 avere un impatto sulla deliverability delle email:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Le e-mail saranno contrassegnate come spam:<\/strong> se non rispettate i nuovi standard di autenticazione (SPF, DKIM, DMARC), \u00e8 pi\u00f9 probabile che le vostre e-mail vengano contrassegnate come spam. Questi nuovi protocolli verificano la legittimit\u00e0 del mittente e senza di essi le email saranno considerate sospette e filtrate.<\/li>\n<li><strong>Riduzione del posizionamento nella casella di posta:<\/strong> anche se le vostre email non vengono contrassegnate come spam, potrebbero non arrivare nella casella di posta. Il mancato rispetto delle soglie di spam significa che le email potrebbero finire nella cartella spam o essere bloccate del tutto. Gmail e Yahoo sono particolarmente attenti a mantenere bassi i tassi di reclamo per spam.<\/li>\n<li><strong>Fallimenti nella consegna:<\/strong> in assenza di record <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/cosa-e-il-dns\/\">DNS<\/a> adeguati e di conformit\u00e0 agli standard <a href=\"https:\/\/support.google.com\/a\/answer\/13567860?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">RFC 5322 <\/a>, le e-mail potrebbero non essere consegnate. Questa non conformit\u00e0 tecnica pu\u00f2 portare a un vero e proprio rifiuto da parte dei server di posta elettronica, con conseguenti tentativi di consegna falliti.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Potenziali danni alla reputazione<\/h3>\n<p>Come se la mancata consegna delle email non fosse gi\u00e0 abbastanza grave, ignorare questi nuovi requisiti pu\u00f2 anche danneggiare la vostra reputazione di mittente di email:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Punteggio di reputazione del mittente:<\/strong> i <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/provider-di-email-sicure\/\">provider di posta elettronica<\/a> tengono traccia della reputazione del dominio di invio e degli indirizzi IP. Alti tassi di reclamo per spam, frequenti fallimenti nella consegna e la mancata conformit\u00e0 ai protocolli di autenticazione possono avere un impatto negativo sul proprio punteggio di mittente. Un punteggio di reputazione basso significa che le email future hanno maggiori probabilit\u00e0 di essere bloccate o segnalate come spam.<\/li>\n<li><strong>Impatto a lungo termine sulle campagne:<\/strong> una reputazione danneggiata si ripercuote sulla vostra campagna email attuale e su quelle future. E ripristinare una reputazione compromessa \u00e8 un processo lento e noioso. Significa che dovrete comportarvi al meglio per un lungo periodo di tempo. Ma quei potenziali clienti nella cui casella di posta siete ormai finiti come spam? Non potrete riconquistarli.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Potenziali problemi legali<\/h3>\n<p>La non conformit\u00e0 pu\u00f2 portare anche a problemi legali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Violazione del CAN-SPAM Act:<\/strong> il CAN-SPAM Act richiede alle aziende, tra le altre cose, di fornire chiari meccanismi di cancellazione. La mancata inclusione di un link di cancellazione con un solo clic o il mancato rispetto delle richieste di cancellazione possono comportare sanzioni legali. Questa legge stabilisce che le richieste di cancellazione devono essere evase entro 10 giorni lavorativi, ma i requisiti di Gmail e Yahoo sono ancora pi\u00f9 severi. Dovrete rendere le cose pi\u00f9 semplici e agire tempestivamente o subirne le conseguenze.<\/li>\n<li><strong>Sanzioni e multe:<\/strong> le violazioni delle leggi sull&#8217;email marketing possono comportare multe salate. Il CAN-SPAM Act, ad esempio, impone sanzioni fino a 51.744 dollari per ogni email non conforme. Le violazioni ripetute possono portare ad azioni legali pi\u00f9 severe, tra cui azioni legali e ulteriori controlli normativi.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Guida dettagliata per prepararsi ai cambiamenti dei mittenti delle e-mail<\/h2>\n<p>Per assicurarvi che le vostre email siano conformi a questi nuovi requisiti, abbiamo messo a punto delle istruzioni dettagliate, passo dopo passo. Affrontiamo singolarmente ogni aspetto di questo processo.<\/p>\n<h3>Autenticazione del dominio<\/h3>\n<p>Come ormai saprete, una corretta autenticazione del dominio \u00e8 uno dei modi principali per evitare che le email vengano contrassegnate come spam o rifiutate.<\/p>\n<p>Ecco come impostare <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/record-spf\/\">SPF<\/a>, DKIM e <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/dmarc-fail\/\">DMARC<\/a> per il proprio dominio:<\/p>\n<h4>Configurazione SPF<\/h4>\n<p>Questo processo potrebbe variare un po&#8217; a seconda del provider di hosting o del registrar di domini che si sta utilizzando, ma dovrebbe comunque offrire una panoramica generale su come procedere.<\/p>\n<p>Per configurare l&#8217;SPF, avrete bisogno di:<\/p>\n<p><strong>1. Accedere alle impostazioni DNS<\/strong><\/p>\n<p>Accedete al vostro registrar di domini o al vostro provider di hosting DNS. Individuate la sezione <strong>Domini<\/strong> e individuate l&#8217;elenco dei vostri record DNS.<\/p>\n<figure id=\"attachment_181315\" aria-describedby=\"caption-attachment-181315\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-181315\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/dns-record.jpg\" alt=\"Record DNS\" width=\"1000\" height=\"318\"><figcaption id=\"caption-attachment-181315\" class=\"wp-caption-text\">Individuare l&#8217;elenco dei propri record DNS.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>2. Aggiungere un record SPF<\/strong><\/p>\n<p>Individuate quindi l&#8217;opzione per aggiungere un nuovo record DNS.<\/p>\n<figure id=\"attachment_181316\" aria-describedby=\"caption-attachment-181316\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-181316\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/add-dns-record.jpg\" alt=\"Aggiungere un record DNS\" width=\"1000\" height=\"489\"><figcaption id=\"caption-attachment-181316\" class=\"wp-caption-text\">Aggiungere un record DNS avanzato.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Scegliete quindi il tipo di record <strong>TXT<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_181317\" aria-describedby=\"caption-attachment-181317\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-181317\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/txt-record.jpg\" alt=\"record txt\" width=\"1000\" height=\"346\"><figcaption id=\"caption-attachment-181317\" class=\"wp-caption-text\">Selezionare il record TXT.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Inserite il nome del vostro dominio nel campo <strong>Nome<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel campo <strong>Valore<\/strong>, aggiungete il vostro record SPF. In genere ha questo aspetto:<\/p>\n<pre>v=spf1 Indirizzi IP\n\ninclude:yourmailserver.com ~all<\/pre>\n<p>Dove c&#8217;\u00e8 scritto &#8220;indirizzi IP&#8221;, inserite tutti gli indirizzi IP che possono inviare la posta a vostro nome. Poi, potete indicare i server di terze parti che possono inviare la posta per voi (che vi rappresentano), come il server di posta del vostro provider di hosting.<\/p>\n<p>Terminare con il tag &#8220;~all&#8221; indica all&#8217;ISP cosa deve fare se incontra un server che non avete elencato nel vostro record SPF. Il tag &#8220;~all&#8221; indica al server che l&#8217;email deve essere classificata come un &#8220;soft fail&#8221; e che deve essere comunque inviata ma etichettata come tale.<\/p>\n<p>Utilizzando il tag &#8220;-all&#8221;, invece, l&#8217;ISP rifiuter\u00e0 tutte le email non conformi.<\/p>\n<p>Una volta terminato, cliccate su <strong>Salva<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>3. Verificare la configurazione<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ultima operazione da fare \u00e8 verificare il processo di configurazione. Le modifiche al DNS possono richiedere fino a 24 ore per avere effetto, quindi tenetelo presente. Potete utilizzare uno strumento di validazione SPF per assicurarvi che il vostro record sia configurato correttamente, come <a href=\"https:\/\/mxtoolbox.com\/spf.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">SPF Record Check<\/a>.<\/p>\n<h4>Configurazione del DKIM<\/h4>\n<p>Per questo processo, dovete creare le chiavi DKIM e aggiungere un record DKIM al vostro DNS, quindi serve essere ancora all&#8217;interno della dashboard del vostro provider di hosting.<\/p>\n<p><strong>1. Generare le chiavi DKIM<\/strong><\/p>\n<p>Utilizzate il vostro provider di servizi e-mail per generare una coppia di chiavi DKIM (chiave pubblica e privata). Di solito si trova nelle impostazioni avanzate e basta cliccare su un pulsante. Tuttavia, la generazione delle chiavi pu\u00f2 richiedere un po&#8217; di tempo. Nel frattempo, potete passare allo step successivo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_181318\" aria-describedby=\"caption-attachment-181318\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-181318\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/create-dkim-keys.jpg\" alt=\"creare le chiavi dkim\" width=\"1000\" height=\"590\"><figcaption id=\"caption-attachment-181318\" class=\"wp-caption-text\">Generare le chiavi DKIM nelle impostazioni del provider di posta elettronica.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>2. Aggiungere un record DKIM al CNAME<\/strong><\/p>\n<p>Accedete alle impostazioni DNS.<\/p>\n<p>Aggiungere un nuovo record <strong>CNAME<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel campo <strong>Nome<\/strong>, inserite il selettore DKIM seguito da <strong>._domainkey<\/strong>, quindi qualcosa come:<\/p>\n<pre>selector1._domainkey.<\/pre>\n<p>Incollate la chiave pubblica nel campo <strong>Value<\/strong>, <strong>Alias to<\/strong> o <strong>Points to<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_181319\" aria-describedby=\"caption-attachment-181319\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-181319\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/dkim.jpg\" alt=\"dkim\" width=\"1000\" height=\"740\"><figcaption id=\"caption-attachment-181319\" class=\"wp-caption-text\">Aggiungere un nuovo record CNAME con la chiave DKIM.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Cliccate su <strong>Salva<\/strong> o <strong>Aggiungi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>3. Abilitare la firma DKIM<\/strong><\/p>\n<p>Tornate al vostro provider di posta elettronica e selezionate l&#8217;opzione per far s\u00ec che il vostro server di posta elettronica firmi le e-mail in uscita con la chiave privata che avete appena impostato.<\/p>\n<aside role=\"note\" class=\"wp-block-kinsta-notice is-style-info\">\n            <h3>Info<\/h3>\n        <p>Potreste non riuscire a completare subito quest&#8217;ultimo passaggio, poich\u00e9 l&#8217;impostazione di nuovi record DNS pu\u00f2 richiedere alcune ore o addirittura alcuni giorni. Il nuovo record dovr\u00e0 essere elaborato prima di poterlo completare.<\/p>\n<\/aside>\n\n<h4>Politiche DMARC<\/h4>\n<p>Come ultimo di questi processi di autenticazione del dominio, dovrete impostare un <a href=\"https:\/\/support.google.com\/a\/answer\/10032169?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">criterio DMARC<\/a>. Vediamo ora come fare.<\/p>\n<p><strong>1. Creare un record DMARC<\/strong><\/p>\n<p>Ancora una volta, dovrete accedere alle impostazioni DNS del vostro provider di hosting.<\/p>\n<p>Aggiungete un nuovo record <strong>TXT<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel campo <strong>Nome<\/strong>, inserite _dmarc.<\/p>\n<p>Nel campo <strong>Value<\/strong> o <strong>Record<\/strong>, aggiungete il vostro criterio DMARC. Un criterio di base potrebbe essere simile a questo:<\/p>\n<pre>v=DMARC1; p=none; rua=mailto:dmarc-reports@yourdomain.com; pct=100; adkim=s; aspf=s<\/pre>\n<figure id=\"attachment_181320\" aria-describedby=\"caption-attachment-181320\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-181320\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/add-dmarc.jpg\" alt=\"aggiungere dmarc\" width=\"1000\" height=\"209\"><figcaption id=\"caption-attachment-181320\" class=\"wp-caption-text\">Aggiungere il DMARC come record DNS TXT.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Salvate le modifiche apportate qui.<\/p>\n<p><strong>2. Impostare il criterio DMARC<\/strong><\/p>\n<p>Iniziate con <strong>p=none<\/strong> per monitorare e raccogliere dati. Alla fine, passate a <strong>p=quarantine<\/strong> o <strong>p=reject<\/strong> per applicare criteri pi\u00f9 severi.<\/p>\n<p><strong>3. Monitorare e regolare<\/strong><\/p>\n<p>Controllate regolarmente i rapporti DMARC per capire come vengono elaborate le vostre email e regolate le vostre politiche di conseguenza.<\/p>\n<h3>Impostazione di meccanismi di cancellazione aggiornati<\/h3>\n<p>Per conformarvi a questi ultimi standard, dovrete anche assicurarvi di avere un&#8217;opzione di cancellazione con un solo clic. Ma c&#8217;\u00e8 molto di pi\u00f9, quindi vediamo i passaggi necessari:<\/p>\n<p><strong>1. Aggiungere il link di cancellazione<\/strong><\/p>\n<p>Nel vostro modello di email, aggiungete un link di cancellazione ben visibile nella parte superiore o inferiore dell&#8217;email.<\/p>\n<p>Il link dovrebbe indirizzare gli utenti a una semplice pagina web in cui possano confermare la cancellazione con un solo clic.<\/p>\n<p><strong>2. Implementare l&#8217;intestazione List-Unsubscribe<\/strong><\/p>\n<p>Configurate le <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/header-email\/\">intestazioni delle email<\/a> in modo da includere un campo <a href=\"https:\/\/sendgrid.com\/en-us\/blog\/list-unsubscribe\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">List-Unsubscribe<\/a>. Questo pu\u00f2 essere fatto attraverso le impostazioni del vostro provider di servizi e-mail.<\/p>\n<p>Esempio:<\/p>\n<pre>List-Unsubscribe: &lt;mailto:unsubscribe@yourdomain.com&gt;,\n\n&lt;https:\/\/yourdomain.com\/unsubscribe&gt;<\/pre>\n<p>Nella casella di posta elettronica del destinatario si presenter\u00e0 in questo modo:<\/p>\n<figure id=\"attachment_181321\" aria-describedby=\"caption-attachment-181321\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-181321\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/list-unsubscribe.jpg\" alt=\"list unsubscribe\" width=\"1000\" height=\"168\"><figcaption id=\"caption-attachment-181321\" class=\"wp-caption-text\">Come appare List-Unsubscribe nella casella di posta elettronica.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>3. Testare la funzione Unsubscribe<\/strong><\/p>\n<p>Inviate delle email di prova per assicurarvi che il link e il processo di cancellazione funzionino correttamente.<\/p>\n<p>Poi, verificate che le richieste di annullamento dell&#8217;iscrizione vengano elaborate tempestivamente, idealmente entro 48 ore.<\/p>\n<h2>Suggerimenti per migliorare la deliverability e l&#8217;engagement delle email<\/h2>\n<p>Oltre ai nuovi standard stabiliti da Google e Yahoo, ci sono altre cose che \u00e8 possibile fare per migliorare il coinvolgimento e la deliverability delle email. Vediamo ora questi suggerimenti e trucchi.<\/p>\n<h3>Ottimizzazione dei contenuti delle email<\/h3>\n<p>L&#8217;<a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/email-design\/\">ottimizzazione dei contenuti delle email<\/a> dovr\u00e0 essere un obiettivo primario in futuro per migliorare la deliverability e l&#8217;engagement delle email. Ci\u00f2 comporta la personalizzazione, la segmentazione e la garanzia che i vostri messaggi siano pertinenti e coinvolgenti.<\/p>\n<p>Per affrontare la personalizzazione, potete<\/p>\n<ol>\n<li>Includere il nome del destinatario nell&#8217;oggetto o nel corpo dell&#8217;email. Ad esempio, &#8220;Ciao [Nome], ecco la tua offerta esclusiva!&#8221;<\/li>\n<li>Utilizzare i dati delle interazioni precedenti per personalizzare i contenuti in base agli interessi del destinatario. Se un utente ha mostrato interesse per un particolare prodotto o argomento, mettete in evidenza articoli o contenuti simili (potete facilitare questa operazione attraverso la segmentazione, di cui parleremo tra poco).<\/li>\n<li>Utilizzare blocchi di contenuti dinamici che cambiano in base al profilo o al comportamento del destinatario. Ci\u00f2 pu\u00f2 includere consigli sui prodotti, articoli rilevanti o offerte personalizzate.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La segmentazione \u00e8 uno dei modi principali per implementare la personalizzazione nel vostro email marketing. Si tratta di suddividere i destinatari delle email in gruppi e di inviare a ciascuno di essi messaggi diversi. Ecco alcuni modi in cui segmentare il vostro pubblico:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Demografico:<\/strong> segmentate la vostra lista di email in base a informazioni demografiche come l&#8217;et\u00e0, il sesso o la localit\u00e0. Questo vi permetter\u00e0 di inviare contenuti pi\u00f9 mirati e pertinenti.<\/li>\n<li><strong>Comportamentale:<\/strong> segmentate la lista in base al comportamento degli utenti, come la cronologia degli acquisti, l&#8217;attivit\u00e0 sul sito web e il coinvolgimento nelle email. Ad esempio, inviate un&#8217;email di follow-up agli utenti che hanno cliccato su un link specifico nell&#8217;email precedente.<\/li>\n<li><strong>Ciclo di vita:<\/strong> tenete in considerazione la posizione dei vostri utenti nel ciclo di vita del cliente. I nuovi iscritti potrebbero ricevere una serie di benvenuto, mentre i clienti pi\u00f9 fedeli potrebbero ricevere offerte esclusive o premi fedelt\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Monitoraggio e analisi<\/h3>\n<p>L&#8217;uso di strumenti di monitoraggio e di analisi pu\u00f2 aiutarvi a monitorare le prestazioni delle campagne di marketing e a prendere decisioni basate sui dati per quelle future.<\/p>\n<p>Uno strumento fondamentale da utilizzare subito \u00e8 <a href=\"https:\/\/postmaster.google.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Google Postmaster Tools<\/a>. Una volta configurato, vi fornir\u00e0 informazioni sulle prestazioni delle email del vostro dominio. Impostate il vostro dominio per iniziare a ricevere dati sugli errori di consegna delle email, sui <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/perche-le-mail-vanno-nello-spam\/\">tassi di spam<\/a> e sui feedback.<\/p>\n<p>Dovreste anche utilizzare una piattaforma di analisi delle email per tenere sotto controllo le vostre campagne. Piattaforme come Mailchimp, SendGrid e HubSpot offrono analisi dettagliate sulle performance delle email. Potete usare queste piattaforme per monitorare i tassi di apertura, i tassi di clic e i tassi di conversione. Potete anche eseguire <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/strumenti-ab-testing-wordpress\/\">test A\/B<\/a> su oggetto, contenuto dell&#8217;email e pulsanti di invito all&#8217;azione per determinare cosa risuona meglio con il vostro pubblico. Utilizzate i risultati per perfezionare le vostre campagne email.<\/p>\n<h3>Consigli per mantenere un basso tasso di spam<\/h3>\n<p>Poich\u00e9 mantenere un basso tasso di spam \u00e8 ancora pi\u00f9 importante oggi, ecco alcuni modi per mantenere il vostro bassissimo:<\/p>\n<ul>\n<li>Inviate email solo agli utenti che si sono registrati e che hanno mostrato interesse per i vostri contenuti. Evitate di acquistare liste di email, perch\u00e9 spesso contengono indirizzi non interessati o non validi.<\/li>\n<li>Assicuratevi che ogni <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/best-practice-email-marketing\/\">email offra valore al destinatario<\/a>, sia attraverso contenuti informativi, offerte speciali o aggiornamenti utili. Le email di alto valore hanno meno probabilit\u00e0 di essere contrassegnate come spam.<\/li>\n<li>Iscrivetevi ai circuiti di feedback dei principali ISP per ricevere notifiche quando i destinatari contrassegnano le vostre email come spam. Utilizzate queste informazioni per migliorare i contenuti delle email e l&#8217;igiene della vostra lista.<\/li>\n<li>Rimuovete regolarmente gli indirizzi e-mail inattivi o non validi dalla vostra lista. Questo aiuta a mantenere alta la reputazione del mittente e a ridurre la frequenza di rimbalzo.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Riepilogo<\/h2>\n<p>Gmail e Yahoo stanno implementando nuovi requisiti per l&#8217;invio di email per migliorare la sicurezza e l&#8217;esperienza complessiva degli utenti. Come abbiamo discusso qui oggi, questi cambiamenti includono protocolli di autenticazione dei domini pi\u00f9 severi (SPF, DKIM e DMARC), il mantenimento di bassi tassi di reclamo per spam e la fornitura di chiare opzioni di cancellazione con un solo clic. La mancata conformit\u00e0 pu\u00f2 causare problemi di deliverability, danni alla reputazione e potenziali conseguenze legali. Tutte cose che nessun imprenditore vuole affrontare.<\/p>\n<p>Per prepararvi, seguite i passaggi per una corretta autenticazione del dominio, allineate le intestazioni delle email e impostate meccanismi efficaci di cancellazione. Una volta che tutti gli aspetti tecnici sono a posto, potrete concentrarvi sulla creazione di contenuti email migliori attraverso la personalizzazione e la segmentazione. Quindi, monitorate le prestazioni nel tempo.<\/p>\n<p>Siete pronti a ottimizzare la deliverability e il coinvolgimento delle vostre email? Scoprite le potenti soluzioni di hosting di Kinsta per supportare le prestazioni e le esigenze di sicurezza del vostro sito web. Date un&#8217;occhiata ai nostri <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/hosting-wordpress\/agenzie\/\">piani di hosting gestito<\/a> per saperne di pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La deliverability delle e-mail \u00e8 un aspetto importante per un&#8217;attivit\u00e0. Quando si inviano newsletter, promozioni o aggiornamenti importanti, \u00e8 fondamentale che arrivino nella casella di posta &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":199,"featured_media":78226,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kinsta_gated_content":false,"_kinsta_gated_content_redirect":"","footnotes":""},"tags":[],"topic":[25879],"class_list":["post-78225","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","topic-suggerimenti-email-marketing"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.6 (Yoast SEO v24.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail - Kinsta\u00ae<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Kinsta\u00ae\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-07-10T08:32:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-07-10T10:32:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jeremy Holcombe\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:description\" content=\"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements-1024x512.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Kinsta_IT\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Kinsta_IT\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jeremy Holcombe\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/\"},\"author\":{\"name\":\"Jeremy Holcombe\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/4eee42881d7b5a73ebb4f58dd5223b21\"},\"headline\":\"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail\",\"datePublished\":\"2024-07-10T08:32:46+00:00\",\"dateModified\":\"2024-07-10T10:32:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/\"},\"wordCount\":3142,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/\",\"name\":\"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail - Kinsta\u00ae\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg\",\"datePublished\":\"2024-07-10T08:32:46+00:00\",\"dateModified\":\"2024-07-10T10:32:35+00:00\",\"description\":\"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg\",\"width\":1200,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Suggerimenti per l'Email Marketing\",\"item\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/argomenti\/suggerimenti-email-marketing\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/\",\"name\":\"Kinsta\u00ae\",\"description\":\"Soluzioni di hosting premium, veloci e sicure\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Kinsta\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Kinsta\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/\",\"https:\/\/x.com\/Kinsta_IT\",\"https:\/\/www.instagram.com\/kinstahosting\/\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/kinsta\/\",\"https:\/\/www.pinterest.com\/kinstahosting\/\",\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/Kinsta\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/4eee42881d7b5a73ebb4f58dd5223b21\",\"name\":\"Jeremy Holcombe\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e17001f3bb37dbbe54fceef9bb547fa?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e17001f3bb37dbbe54fceef9bb547fa?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Jeremy Holcombe\"},\"description\":\"Senior Editor at Kinsta, WordPress Web Developer, and Content Writer. Outside of all things WordPress, I enjoy the beach, golf, and movies. I also have tall people problems.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/jeremyholcombe\/\"],\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/author\/jeremyholcombe\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail - Kinsta\u00ae","description":"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail","og_description":"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.","og_url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/","og_site_name":"Kinsta\u00ae","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/","article_published_time":"2024-07-10T08:32:46+00:00","article_modified_time":"2024-07-10T10:32:35+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":600,"url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Jeremy Holcombe","twitter_card":"summary_large_image","twitter_description":"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.","twitter_image":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements-1024x512.jpg","twitter_creator":"@Kinsta_IT","twitter_site":"@Kinsta_IT","twitter_misc":{"Scritto da":"Jeremy Holcombe","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/"},"author":{"name":"Jeremy Holcombe","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/4eee42881d7b5a73ebb4f58dd5223b21"},"headline":"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail","datePublished":"2024-07-10T08:32:46+00:00","dateModified":"2024-07-10T10:32:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/"},"wordCount":3142,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/","name":"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail - Kinsta\u00ae","isPartOf":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg","datePublished":"2024-07-10T08:32:46+00:00","dateModified":"2024-07-10T10:32:35+00:00","description":"Gmail e Yahoo Mail hanno annunciato nuovi requisiti per i mittenti. Scopri quali sono e come adattare il tuo email marketing per rispettarli.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#primaryimage","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg","contentUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/07\/gmail-and-yahoo-mails-new-sending-rules-requirements.jpg","width":1200,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/requisiti-mail-gmail-yahoo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Suggerimenti per l'Email Marketing","item":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/argomenti\/suggerimenti-email-marketing\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Come raggiungere ogni casella di posta con i nuovi requisiti di Gmail e Yahoo Mail"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/","name":"Kinsta\u00ae","description":"Soluzioni di hosting premium, veloci e sicure","publisher":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization","name":"Kinsta","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg","contentUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg","width":500,"height":500,"caption":"Kinsta"},"image":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/","https:\/\/x.com\/Kinsta_IT","https:\/\/www.instagram.com\/kinstahosting\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/kinsta\/","https:\/\/www.pinterest.com\/kinstahosting\/","https:\/\/www.youtube.com\/c\/Kinsta"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/4eee42881d7b5a73ebb4f58dd5223b21","name":"Jeremy Holcombe","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e17001f3bb37dbbe54fceef9bb547fa?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e17001f3bb37dbbe54fceef9bb547fa?s=96&d=mm&r=g","caption":"Jeremy Holcombe"},"description":"Senior Editor at Kinsta, WordPress Web Developer, and Content Writer. Outside of all things WordPress, I enjoy the beach, golf, and movies. I also have tall people problems.","sameAs":["https:\/\/www.linkedin.com\/in\/jeremyholcombe\/"],"url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/author\/jeremyholcombe\/"}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/199"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78225"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78225\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78231,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78225\/revisions\/78231"}],"alternate":[{"embeddable":true,"hreflang":"en","title":"English","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/en"},{"embeddable":true,"hreflang":"it","title":"Italian","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/it"},{"embeddable":true,"hreflang":"pt","title":"Portuguese","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/pt"},{"embeddable":true,"hreflang":"fr","title":"French","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/fr"},{"embeddable":true,"hreflang":"de","title":"German","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/de"},{"embeddable":true,"hreflang":"ja","title":"Japanese","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/jp"},{"embeddable":true,"hreflang":"nl","title":"Dutch","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/nl"},{"embeddable":true,"hreflang":"es","title":"Spanish","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/translations\/es"},{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/78225\/tree"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78225"},{"taxonomy":"topic","embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/topic?post=78225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}