{"id":76565,"date":"2024-02-14T11:13:50","date_gmt":"2024-02-14T10:13:50","guid":{"rendered":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/?p=76565&#038;preview=true&#038;preview_id=76565"},"modified":"2024-02-15T13:06:55","modified_gmt":"2024-02-15T12:06:55","slug":"vite-vs-webpack","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/","title":{"rendered":"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa"},"content":{"rendered":"<p>Nella natura dinamica del moderno JavaScript, \u00e8 essenziale ricordare che &#8220;vecchio&#8221; non significa necessariamente &#8220;superato&#8221; e &#8220;nuovo&#8221; non implica sempre &#8220;migliore&#8221;.<\/p>\n<p>La chiave per scegliere la tecnologia giusta sta nel suo allineamento con le esigenze del proprio progetto. Questo principio risuona fortemente quando si considerano i bundler di moduli JavaScript. Che si tratti di un bundler che ha superato la prova del tempo o di uno appena introdotto, ognuno di essi presenta vantaggi e limiti distinti.<\/p>\n<p>Questo articolo analizza due strumenti importanti e popolari: Vite e Webpack. Valutiamo questi bundler in base alle loro caratteristiche, alle loro distinzioni, alle loro filosofie architettoniche e al modo in cui si integrano nell&#8217;ecosistema degli sviluppatori.<\/p>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc heading=\"Table of Contents\" exclude=\"last\" list-style=\"arrow\" selector=\"h2\" count-number=\"-1\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 un bundler di moduli JavaScript?<\/h2>\n<figure id=\"attachment_163826\" aria-describedby=\"caption-attachment-163826\" style=\"width: 950px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-163826 size-full\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/javascript-bundling.png\" alt=\"Pi\u00f9 asset che passano attraverso un filtro\" width=\"950\" height=\"500\"><figcaption id=\"caption-attachment-163826\" class=\"wp-caption-text\">Javascript Bundling<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un bundler <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/cosa-e-javascript\/#what-is-javascript\">JavaScript<\/a> \u00e8 uno strumento utilizzato nello <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/web-development\/\">sviluppo web<\/a> per combinare pi\u00f9 file JavaScript in un unico file, noto come bundle. Semplifica la gestione del codice JavaScript riducendo il numero di richieste che l&#8217;applicazione web deve effettuare, migliorando cos\u00ec le prestazioni.<\/p>\n<p>Ad esempio, prendiamo in esame due file JavaScript separati: <strong>module1.js<\/strong> e <strong>module2.js<\/strong>. <strong>module1.js<\/strong> contiene:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">\/\/ module1.js\nexport const greet = (name) =&gt; {\n    console.log(`Hello, ${name}!`);\n}<\/code><\/pre>\n<p>E <strong>modulo2.js<\/strong> contiene:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">\/\/ module2.js\nexport const farewell = (name) =&gt; {\n    console.log(`Goodbye, ${name}!`);\n}<\/code><\/pre>\n<p>Per raggruppare questi moduli in un unico file, possiamo utilizzare un bundler come <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/rollup-vs-webpack-vs-parcel\/\">Rollup, Webpack o Parcel<\/a>. Ad esempio, se dovessimo creare un file <strong>index.js<\/strong> all&#8217;interno della cartella del progetto con il codice seguente:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">\/\/ index.js\nimport { greet } from '.\/module1.js';\nimport { farewell } from '.\/module2.js';\n\ngreet('Kinsta');\nfarewell('Server Troubles');<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;utilizzo di un bundler JavaScript combina i <strong>moduli module1.js<\/strong>, <strong>module2.js<\/strong> e <strong>index.js<\/strong> in un unico bundle ottimizzato per l&#8217;utilizzo di un&#8217;applicazione web.<\/p>\n<p>Mentre i browser moderni supportano i <a href=\"https:\/\/hacks.mozilla.org\/2018\/03\/es-modules-a-cartoon-deep-dive\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">moduli ES<\/a> e tecnologie come <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/impara\/http2\/\">HTTP\/2<\/a>, che risolvono i problemi di overhead delle richieste, i bundler JavaScript rimangono indispensabili per una serie di miglioramenti del codice. Eseguono trasformazioni essenziali del codice, tra cui minificazione, transpiling e ottimizzazione.<\/p>\n<p>Inoltre, i bundler di moduli JavaScript garantiscono la compatibilit\u00e0 tra i vari browser. Aiutano a risolvere i problemi specifici dei browser e assicurano un&#8217;esperienza coerente agli utenti, indipendentemente dal browser web scelto.<\/p>\n<p>Questo processo di bundling non solo accelera la velocit\u00e0 di caricamento di un&#8217;applicazione web, ma garantisce anche prestazioni efficienti, soprattutto negli ambienti di produzione. Ora che abbiamo presentato i bundler JavaScript e il loro ruolo nello sviluppo web, spostiamo la nostra attenzione su Vite e Webpack.<\/p>\n<h2>Vite e Webpack: introduzione e panoramica<\/h2>\n<p>\u00c8 chiaro che Vite e Webpack sono leader nel settore in rapida crescita dello sviluppo web moderno, dove la gestione delle risorse e l&#8217;ottimizzazione dei bundle sono fondamentali. Ma prima di addentrarci in un confronto dettagliato, diamo una rapida occhiata a questi bundler e capiamo cosa li distingue.<\/p>\n<h3>Vite: sviluppo rapido e on-demand<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vite<\/a>, che si pronuncia &#8220;vit&#8221;, \u00e8 una soluzione che cambia le carte in tavola per gli sviluppatori web, dando priorit\u00e0 alla velocit\u00e0 e all&#8217;efficienza. Ci\u00f2 che distingue Vite \u00e8 il suo approccio al bundling on-demand. Invece di preconfezionare tutto il codice e le risorse, Vite sfrutta i moduli ES nativi dei browser moderni, fornendo il codice direttamente al browser durante lo sviluppo. Questo porta a un Hot Module Replacement (HMR) quasi istantaneo e a tempi di avvio ridotti.<\/p>\n<p>Il server di sviluppo di Vite brilla per questo approccio on-demand, che consente agli sviluppatori di vedere rapidamente le modifiche senza doverle ricompilare completamente. <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/rollup-vs-webpack-vs-parcel\/#rollup\">Utilizza anche il Rollup<\/a>, per una compilazione efficiente della produzione. Di conseguenza, Vite offre uno sviluppo rapidissimo e solide prestazioni di produzione.<\/p>\n<h3>Webpack: organizzato e adattabile<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Webpack<\/a> \u00e8 la pietra miliare dello sviluppo web moderno, in costante evoluzione dal 2012. Il punto di forza di Webpack \u00e8 il modo in cui organizza i componenti del sito web. Ottimizza i tempi di caricamento e l&#8217;esperienza dell&#8217;utente <a href=\"https:\/\/auth0.com\/blog\/javascript-module-systems-showdown\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">organizzando il codice in moduli<\/a>.<\/p>\n<p>L&#8217;adattabilit\u00e0 di Webpack \u00e8 un vantaggio notevole. Gli sviluppatori possono personalizzare i progetti per attivit\u00e0 semplici o complesse. Gli sviluppatori possono personalizzare i flussi di lavoro e costruire i processi con precisione.<\/p>\n<h2>Somiglianze e differenze tra Vite e Webpack<\/h2>\n<p>Ora che abbiamo discusso dei concetti di base di Vite e Webpack, esploriamo le loro somiglianze e differenze in modo pi\u00f9 dettagliato. Nell&#8217;analizzare questi bundler, esamineremo vari aspetti per ottenere una panoramica completa di come si confrontano e dove eccellono.<\/p>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"decimal\" selector=\"h3\" count-number=\"-1\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3>1. Architettura e filosofia<\/h3>\n<p>Entrambi i bundler offrono prospettive uniche sulla costruzione e sull&#8217;ottimizzazione delle applicazioni web. Hanno in comune l&#8217;approccio ai plugin, che consente alla comunit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/api-plugin.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">creare ulteriori plugin vantaggiosi<\/a> che estendono le loro funzionalit\u00e0, rendendoli strumenti versatili per gli sviluppatori.<\/p>\n<p>La filosofia di base di Vite ruota attorno alla leggerezza e all&#8217;estensibilit\u00e0. Aderisce a una strategia minimalista, concentrandosi sui modelli di sviluppo di applicazioni web pi\u00f9 comuni. Questo approccio garantisce la manutenibilit\u00e0 del progetto a lungo termine.<\/p>\n<p>L&#8217;affidamento di Vite a un sistema di plugin <a href=\"https:\/\/rollupjs.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">basato su rollup<\/a> evita l&#8217;ingrossamento del core consentendo l&#8217;implementazione di funzionalit\u00e0 attraverso plugin esterni. Questo favorisce un nucleo snello e incoraggia un ecosistema fiorente di plugin ben mantenuti. Inoltre, Vite collabora attivamente con il progetto Rollup per mantenere la compatibilit\u00e0 e un ecosistema di plugin condiviso.<\/p>\n<p>Webpack offre agli sviluppatori la possibilit\u00e0 di personalizzazione, consentendo loro di adattare i progetti a esigenze specifiche, dalle attivit\u00e0 di base alle imprese pi\u00f9 complesse. Offre flessibilit\u00e0 nella configurazione di ogni aspetto del processo di creazione, il che lo rende una scelta obbligata per chi cerca un&#8217;esperienza di sviluppo personalizzata.<\/p>\n<p>Inoltre, Webpack introduce l&#8217;<a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/concepts\/modules\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">approccio modulare<\/a>, simile all&#8217;assemblaggio dei blocchi Lego per i progetti web. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 presente nella base di codice \u00e8 un modulo per Webpack, che pu\u00f2 esprimere le sue dipendenze in molti modi. Alcuni esempi sono:<\/p>\n<ol>\n<li>Dichiarazione <a href=\"https:\/\/developer.mozilla.org\/en-US\/docs\/Web\/JavaScript\/Reference\/Statements\/import\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ES2015 <code>import<\/code><\/a>.<\/li>\n<li>Dichiarazione <a href=\"https:\/\/nodejs.org\/api\/modules.html#requireid\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CommonJS <code>require()<\/code><\/a>.<\/li>\n<li>Dichiarazione <a href=\"https:\/\/github.com\/amdjs\/amdjs-api\/blob\/master\/AMD.md\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">AMD <code>define<\/code> e <code>require<\/code><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/developer.mozilla.org\/en-US\/docs\/Web\/CSS\/@import\"><code>@import<\/code><\/a> all&#8217;interno di un file <strong>css\/sass\/less<\/strong>.<\/li>\n<li>URL di un&#8217;immagine in un foglio di stile <code>url()<\/code> o in un file HTML <code>&lt;img src=\"\"&gt;<\/code>.<\/li>\n<\/ol>\n<h4>La filosofia di Vite in azione<\/h4>\n<p>La filosofia architettonica di Vite di essere snella ed estensibile \u00e8 evidente nel suo approccio alla costruzione di applicazioni web. Supponiamo di stare sviluppando un&#8217;applicazione web e di voler includere le moderne funzionalit\u00e0 di JavaScript come i moduli ES. Con Vite possiamo farlo senza alcuno sforzo. Ecco un esempio semplificato:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">\/\/ app.js\nimport { greet } from '.\/utilities.js';\n\nconst worker = new Worker(new URL('.\/worker.js', import.meta.url));\n\n\/\/ Simulate a calculation in the web worker\nworker.postMessage({ input: 42 });\n\nworker.onmessage = (e) =&gt; {\n  const result = e.data.result;\n  console.log(`Result from the web worker: ${result}`);\n};\n\nconst message = greet('Hello, Vite!');\nconsole.log(message);<\/code><\/pre>\n<p>In questo frammento di codice, Vite accetta l&#8217;uso dei moduli ES e raggruppa il codice al volo, evitando le lunghe fasi di raggruppamento durante lo sviluppo. Questo approccio modulare permette di gestire le dipendenze in modo efficiente, creando una base di codice manutenibile. Questo dimostra l&#8217;impegno di Vite per il minimalismo e le esperienze a misura di sviluppatore.<\/p>\n<h4>La filosofia di Webpack in azione<\/h4>\n<p>La filosofia modulare di Webpack \u00e8 particolarmente vantaggiosa quando si lavora su progetti di grandi dimensioni. Immaginiamo di dover costruire un&#8217;applicazione web di grandi dimensioni con diversi moduli JavaScript. Con Webpack, possiamo assemblare questi moduli senza problemi, migliorando la leggibilit\u00e0, la manutenibilit\u00e0 e il tempo di caricamento del sito web. Ecco un esempio semplificato:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">\/\/ webpack.config.js\nconst path = require('path');\n\nmodule.exports = {\n  entry: '.\/app.js',\n  output: {\n    filename: 'bundle.js',\n    path: path.resolve(__dirname, 'dist'),\n  },\n  module: {\n    rules: [\n      {\n        test: \/.js$\/,\n        use: 'babel-loader',\n        exclude: \/node_modules\/,\n      },\n    ],\n  },\n};<\/code><\/pre>\n<p>In questo esempio, Webpack permette di configurare il processo di creazione, ottimizzare il codice e gestire le risorse in modo efficiente. Organizzando il progetto in moduli e utilizzando <a href=\"https:\/\/babeljs.io\/docs\/#babel-is-a-javascript-compiler\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">caricatori come Babel<\/a>, possiamo scrivere codice pulito e modulare che migliora l&#8217;esperienza dell&#8217;utente. Questo dimostra l&#8217;impegno di Webpack nel fornire personalizzazione e flessibilit\u00e0, garantendo agli sviluppatori la possibilit\u00e0 di adattare i loro progetti a esigenze specifiche.<\/p>\n<p>Sebbene Vite e Webpack abbiano filosofie architettoniche distinte, hanno in comune l&#8217;impegno a superare i confini del moderno sviluppo web. Vite si concentra su modelli di codifica moderni, promuovendo i <a href=\"https:\/\/nodejs.org\/api\/esm.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">moduli ECMAScript (ESM)<\/a> per il codice sorgente e incoraggiando standard moderni come la nuova sintassi Worker per i web worker.<\/p>\n<p>Webpack, invece, si \u00e8 evoluto come risposta alle sfide presentate da Node.js e CommonJS, favorendo l&#8217;adozione dei moduli nello sviluppo web. La raccolta automatica delle dipendenze di Webpack, unita ai miglioramenti delle prestazioni, garantisce un&#8217;esperienza di sviluppo senza soluzione di continuit\u00e0.<\/p>\n<h3>2. Popolarit\u00e0, comunit\u00e0 ed ecosistema<\/h3>\n<p>Vite e Webpack hanno tempistiche diverse che ne determinano la popolarit\u00e0 e la comunit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_168071\" aria-describedby=\"caption-attachment-168071\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-168071 size-large\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/vite-vs-webpack-google-trends-1024x606.png\" alt=\"Un confronto di Google Trends tra Vite e Webpack negli ultimi 5 anni\" width=\"1024\" height=\"606\"><figcaption id=\"caption-attachment-168071\" class=\"wp-caption-text\">Vite e Webpack a confronto su Google Trends negli ultimi 5 anni.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Vite \u00e8 un nuovo arrivato, che ha fatto il <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Vite_(software)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">suo debutto nel 2020<\/a>. Nonostante la sua esistenza relativamente breve, Vite ha rapidamente guadagnato attenzione, diventando un attore promettente nel campo dello sviluppo web moderno.<\/p>\n<p>Al contrario, Webpack ha un notevole vantaggio, essendo stato fondato nel 2012. Il tempo trascorso nel settore gli ha permesso di sviluppare un ecosistema maturo e una solida comunit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_168073\" aria-describedby=\"caption-attachment-168073\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-168073 size-large\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/npmtrends-comparison-vite-webpack-1024x558.png\" alt=\"npmtrends comparison for Vite and Webpack in the last 5 years.\" width=\"1024\" height=\"558\"><figcaption id=\"caption-attachment-168073\" class=\"wp-caption-text\">Vite e Webpack a confronto su npmtrends negli ultimi 5 anni.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il grafico qui sopra di <a href=\"https:\/\/npmtrends.com\/vite-vs-webpack\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">npmtrends<\/a> illustra il confronto del numero di download tra Vite e Webpack. Mostra chiaramente che Webpack mantiene costantemente una posizione di rilievo in termini di numero di download, sottolineando la sua presenza di lunga data e l&#8217;ampiezza del suo utilizzo all&#8217;interno della comunit\u00e0 degli sviluppatori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_168074\" aria-describedby=\"caption-attachment-168074\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-168074 size-large\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/star-history-comparison-vite-webpack-1024x540.png\" alt=\"Vite e Webpack a confronto su star-history.\" width=\"1024\" height=\"540\"><figcaption id=\"caption-attachment-168074\" class=\"wp-caption-text\">Vite e Webpack a confronto su star-history.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Se analizziamo le stelle di GitHub utilizzando la <a href=\"https:\/\/star-history.com\/#Webpack\/Webpack&#038;vitejs\/vite&#038;Date\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">star-history<\/a>, che \u00e8 una misura della popolarit\u00e0 e del supporto della comunit\u00e0, scopriamo che Vite vanta ben 60.318 stelle, mentre Webpack mantiene una forte presenza con 63.598 stelle. Il numero di stelle riflette il riconoscimento e l&#8217;impegno attivo di entrambi i progetti. La rapida crescita di Vite e la popolarit\u00e0 sostenuta di Webpack li rendono risorse preziose nel panorama dello sviluppo web.<\/p>\n<h3>3. Configurazione e facilit\u00e0 d&#8217;uso<\/h3>\n<p>Sia Vite che Webpack offrono numerose opzioni di configurazione per adattare il bundle alle esigenze specifiche di un developer. Tuttavia, ci sono differenze significative che meritano la nostra attenzione. Analizziamo la configurazione e la facilit\u00e0 d&#8217;uso di entrambi gli strumenti.<\/p>\n<h4>La configurazione semplificata di Vite<\/h4>\n<p>Vite si distingue per la sua filosofia zero-config, pensata per semplificare il percorso di sviluppo web. Ci\u00f2 significa che possiamo creare una libreria di componenti Vue 3 di base con il minimo sforzo. Ecco una semplice <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/config\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">configurazione di Vite<\/a> per un progetto di questo tipo:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import { defineConfig } from 'vite'\nimport vue from '@vitejs\/plugin-vue'\n\nexport default defineConfig({\n  plugins: [vue()],\n})<\/code><\/pre>\n<p>Nell&#8217;esempio precedente, abbiamo importato e installato solo <a href=\"https:\/\/www.npmjs.com\/package\/@vitejs\/plugin-vue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il plugin ufficiale di Vite per Vue.js<\/a>. La magia di Vite sta nella sua capacit\u00e0 di rilevare automaticamente le impostazioni giuste per la maggior parte dei progetti.<\/p>\n<h4>Complessit\u00e0 di configurazione di Webpack<\/h4>\n<p>Webpack, invece, tende a richiedere una configurazione pi\u00f9 dettagliata. Anche se nelle ultime versioni si \u00e8 orientato verso un approccio zero-config, non \u00e8 cos\u00ec automatico come Vite. Per Vue 3, una configurazione di base di Webpack potrebbe assomigliare a questa:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">const webpack = require('webpack');\nconst path = require('path');\nconst { HotModuleReplacementPlugin } = require('webpack');\nconst { VueLoaderPlugin } = require('vue-loader');\n\nmodule.exports = {\n    entry: '.\/src\/main.js',\n    output: {\n        path: path.resolve(__dirname, '.\/build'),\n        filename: 'bundle.js',\n    },\n    module: {\n        rules: [\n            {\n                test: \/.js$\/,\n                exclude: \/(node_modules|bower_components)\/,\n                use: {\n                    loader: 'babel-loader',\n                    options: {\n                        presets: ['@babel\/preset-env'],\n                    },\n                },\n            },\n            {\n                test: \/.vue$\/,\n                use: {\n                    loader: 'vue-loader',\n                },\n            },\n            {\n                test: \/.css$\/,\n                use: ['vue-style-loader', 'css-loader'],\n            },\n        ],\n    },\n    resolve: {\n        alias: {\n            vue: 'vue\/dist\/vue.js',\n        },\n    },\n    plugins: [\n    new HotModuleReplacementPlugin(),\n    new VueLoaderPlugin(),\n    ]\n};<\/code><\/pre>\n<p>Rispetto a Vite, la <a href=\"https:\/\/github.com\/persteenolsen\/webpack-5-vue-boilerplate\/tree\/master\/config\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">configurazione di Webpack<\/a> comporta un&#8217;impostazione pi\u00f9 manuale. Le complessit\u00e0 includono la specificazione dei percorsi di ingresso e di uscita, la configurazione dei caricatori per i diversi tipi di file e l&#8217;impostazione di plugin per funzionalit\u00e0 specifiche. Vediamo di suddividere ogni parte della configurazione e di evidenziarne le complessit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Entry e output:<\/strong> <code>entry<\/code> specifica il punto di ingresso dell&#8217;applicazione, dove Webpack inizier\u00e0 il bundle. In questo caso, \u00e8 impostato su <strong>.\/src\/main.js<\/strong>, supponendo che il file JavaScript principale dell&#8217;applicazione si trovi nella directory <strong>src<\/strong>, mentre <code>output<\/code> definisce dove devono essere salvati i file in bundle. Il percorso di uscita viene risolto utilizzando <code>path.resolve<\/code> e il file bundle risultante viene chiamato <strong>bundle.js<\/strong> e salvato nella directory di <strong>build<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Module Rules:<\/strong> la sezione <code>module.rules<\/code> definisce come vengono elaborati i diversi tipi di file. In questo caso, ci sono regole per i file JavaScript (<code>babel-loader<\/code> per la transpilazione), per i componenti Vue a file singolo (<code>vue-loader<\/code>) e per i file CSS (<code>vue-style-loader<\/code> e <code>css-loader<\/code> per la gestione degli stili).<\/li>\n<li><strong>Configurazione degli alias:<\/strong> la sezione <code>resolve.alias<\/code> definisce gli alias per le importazioni dei moduli. In questo caso, si tratta di configurare un alias per Vue a <strong>vue\/dist\/vue.js<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Plugin:<\/strong> la sezione dei plugin include <code>HotModuleReplacementPlugin<\/code> che abilita l&#8217;hot module replacement, una funzione che permette di vedere le modifiche senza ricaricare l&#8217;intera pagina durante lo sviluppo, mentre<code>VueLoaderPlugin<\/code> \u00e8 necessaria per l&#8217;elaborazione dei componenti Vue a file singolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per concludere questa sezione, Vite si distingue per la facilit\u00e0 d&#8217;uso, offrendo una configurazione semplificata e un&#8217;esperienza di sviluppo snella. I requisiti minimi di configurazione e l&#8217;uso di moduli ES nativi lo rendono ideale per i principianti e per lo sviluppo rapido.<\/p>\n<p>Al contrario, l&#8217;ampia configurabilit\u00e0 di Webpack, pur essendo vantaggiosa per progetti complessi, pu\u00f2 rappresentare una sfida per gli sviluppatori alle prime armi. L&#8217;intricata configurazione e manutenzione pu\u00f2 rallentare lo sviluppo, soprattutto per i progetti pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<h3>4. Server di sviluppo<\/h3>\n<p>Il server di sviluppo gioca un ruolo fondamentale nel flusso di lavoro di uno sviluppatore, influenzando l&#8217;efficienza e la produttivit\u00e0. Mettiamo a confronto Vite e Webpack, valutando le prestazioni e l&#8217;usabilit\u00e0 del loro server di sviluppo per trovare lo strumento migliore per il nostro progetto di sviluppo web.<\/p>\n<h4>Configurazione del server<\/h4>\n<p>Vite si distingue per il suo server di sviluppo integrato e pronto all&#8217;uso, che spesso elimina la necessit\u00e0 di una configurazione approfondita.<\/p>\n<p>Al contrario, Webpack offre flessibilit\u00e0 ma richiede una configurazione aggiuntiva. Gli sviluppatori possono scegliere opzioni come la <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/guides\/development\/#using-watch-mode\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">modalit\u00e0 di osservazione<\/a> di Webpack, <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/configuration\/dev-server\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><code>webpack-dev-server<\/code><\/a> e <a href=\"https:\/\/github.com\/webpack\/webpack-dev-middleware\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><code>webpack-dev-middleware<\/code><\/a> per la compilazione automatica del codice in caso di modifiche. Tuttavia, in genere \u00e8 necessaria una configurazione per stabilire e mettere a punto queste opzioni.<\/p>\n<h4>Velocit\u00e0 del Cold Start<\/h4>\n<p>Le configurazioni tradizionali basate su bundler comportano un crawling avido e richiedono la creazione dell&#8217;intera applicazione prima di servirla, con conseguenti ritardi evidenti, soprattutto nei progetti complessi.<\/p>\n<p>Vite rivoluziona il cold start con un approccio radicalmente diverso, riducendo drasticamente i tempi di inizializzazione:<\/p>\n<figure id=\"attachment_168078\" aria-describedby=\"caption-attachment-168078\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-168078 size-large\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/esbuild-bundling-speed-1024x231.png\" alt=\"Screenshot della velocit\u00e0 di bundling di esbuild per il progetto three.js rispetto ad altri bundler\" width=\"1024\" height=\"231\"><figcaption id=\"caption-attachment-168078\" class=\"wp-caption-text\">Tempo di creazione di Esbuild per creare un bundle di produzione di 10 copie della libreria three.js da zero utilizzando le impostazioni predefinite. (Fonte immagine: <a href=\"https:\/\/esbuild.github.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Esbuild<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul>\n<li><strong>Gestione efficiente delle dipendenze<\/strong>: Vite sfrutta <a href=\"https:\/\/esbuild.github.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">esbuild<\/a>, un bundler ad alte prestazioni <a href=\"https:\/\/go.dev\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">basato su Go<\/a>, per il pre-bundle delle dipendenze, tra cui JavaScript semplice e moduli di grandi dimensioni. Come parte del processo di pre-bundling, Vite ottimizza le prestazioni unendo le dipendenze ESM con numerosi moduli interni in un unico modulo: ad esempio, <a href=\"https:\/\/www.npmjs.com\/package\/lodash-es\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">lodash-es<\/a> contiene oltre 600 moduli interni. Quando si utilizzano i metodi tradizionali e si importa una funzione come <code>debounce<\/code>, si attivano oltre 600 richieste HTTP. La soluzione di Vite consiste nel raggruppare <code>lodash-es<\/code> in un unico modulo, riducendo le richieste HTTP a una sola. Questa drastica riduzione delle richieste aumenta in modo significativo la velocit\u00e0 di caricamento delle pagine sul server di sviluppo.\n<p><figure id=\"attachment_168080\" aria-describedby=\"caption-attachment-168080\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-168080 size-large\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/vite-esm-based-dev-server-1024x586.png\" alt=\"Grafico del server di sviluppo basato su ESM\" width=\"1024\" height=\"586\"><figcaption id=\"caption-attachment-168080\" class=\"wp-caption-text\">ESM. (Fonte immagine: <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/why.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vite<\/a>)<\/figcaption><\/figure><\/li>\n<li><strong>Caricamento del codice sorgente su richiesta:<\/strong> Vite utilizza moduli ES nativi per servire il codice sorgente, riducendo al minimo il carico e la latenza del server. La trasformazione e il caricamento del codice sorgente avvengono su richiesta del browser, migliorando l&#8217;efficienza e riducendo i tempi di attesa.\n<p><figure id=\"attachment_168081\" aria-describedby=\"caption-attachment-168081\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-168081 size-large\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/bundle-based-dev-server-1024x592.png\" alt=\"Grafico del server di sviluppo basato su bundle\" width=\"1024\" height=\"592\"><figcaption id=\"caption-attachment-168081\" class=\"wp-caption-text\">Bundle. (Fonte immagine: <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/why.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vite<\/a>)<\/figcaption><\/figure><\/li>\n<\/ul>\n<p>Webpack, invece, adotta un approccio basato su bundle, pre-bundling del codice sorgente e delle dipendenze, allungando i tempi di avvio del server durante lo sviluppo. Rispetto all&#8217;efficiente inizializzazione di Vite, il tempo di configurazione del server di Webpack \u00e8 intrinsecamente pi\u00f9 lungo.<\/p>\n<p>Tuttavia, l&#8217;approccio di caricamento on-demand di Vite pu\u00f2 introdurre un leggero ritardo quando gli utenti navigano verso percorsi che richiedono dati, CSS e risorse aggiuntive. Questo \u00e8 particolarmente evidente se queste risorse richiedono ulteriori passaggi di impacchettamento. Al contrario, la strategia di Webpack assicura che tutti i dati del sito siano disponibili, rendendo pi\u00f9 veloce la navigazione del browser verso le nuove pagine del server di sviluppo.<\/p>\n<h4>HMR (Hot Module Replacement)<\/h4>\n<p>Vite utilizza l&#8217;<a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/api-hmr.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">HMR rispetto all&#8217;ESM nativo<\/a>, riducendo il carico del server e la latenza grazie allo scarico di alcune operazioni di bundling al browser. Questo garantisce aggiornamenti rapidi senza ricaricare l&#8217;intera pagina, cosa fondamentale per avere un feedback in tempo reale durante lo sviluppo.<\/p>\n<p>Anche Webpack <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/concepts\/hot-module-replacement\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">supporta HMR<\/a>, consentendo aggiornamenti in tempo reale e preservando lo stato dell&#8217;applicazione durante lo sviluppo. Tuttavia, le potenziali limitazioni nell&#8217;utilizzo dei moduli ES nativi possono comportare un maggiore carico e latenza del server.<\/p>\n<h4>Prestazioni della cache<\/h4>\n<p>Il caching \u00e8 essenziale per migliorare le prestazioni delle applicazioni web, riducendo il carico e i tempi di build grazie al riutilizzo delle risorse memorizzate.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/v3.vitejs.dev\/guide\/dep-pre-bundling.html#caching\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cache in Vite<\/a> \u00e8 gestita da una cache del <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File_system\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">file system<\/a> che aggiorna le dipendenze in base alle modifiche apportate a <strong>package.json<\/strong>, lockfiles e <strong>vite.config.js<\/strong>. Ottimizza i ricaricamenti delle pagine mettendo in cache le richieste di dipendenza risolte.<\/p>\n<p>Anche <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/configuration\/cache\/#root\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Webpack utilizza la cache del file system<\/a>, cancellando i file modificati in modalit\u00e0 watch e svuotando la cache prima di ogni compilazione in modalit\u00e0 non-watch, ma richiede una configurazione personalizzata per una cache ottimale.<\/p>\n<p>Per concludere il confronto tra i server di sviluppo, Vite e Webpack offrono approcci diversi ai server di sviluppo:<\/p>\n<ul>\n<li>Vite fornisce un server di sviluppo pronto all&#8217;uso, riducendo al minimo i costi di configurazione.<\/li>\n<li>Webpack offre flessibilit\u00e0 di configurazione, ma richiede un&#8217;impostazione aggiuntiva.<\/li>\n<li>Vite eccelle nella velocit\u00e0 di cold start e nell&#8217;HMR per le modifiche rapide al codice.<\/li>\n<li>Webpack ha prestazioni migliori per quanto riguarda la velocit\u00e0 di navigazione del browser grazie ai dati del sito preconfezionati.<\/li>\n<li>Entrambi supportano l&#8217;HMR ma hanno meccanismi diversi per la gestione dei moduli.<\/li>\n<li>Vite gestisce la cache locale e del browser senza problemi, mentre Webpack richiede una configurazione personalizzata.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>5. Tempo di creazione e dimensioni del pacchetto<\/h3>\n<p>Ora confrontiamo il tempo di build e le dimensioni del bundle tra Vite e Webpack, considerando la build di sviluppo, la modifica a caldo durante il server di sviluppo e la build di produzione.<\/p>\n<p>Il nostro ambiente di test comprende:<\/p>\n<ul>\n<li>Esecuzione dei test su MacBook Air con chip Apple M1 e GPU 8-core.<\/li>\n<li>Un progetto Vue 3 di media scala che comprende 10 componenti e che utilizza Vuex per la gestione degli stati e Vue Router per il routing.<\/li>\n<li>Inclusione di fogli di stile (CSS\/SASS), risorse come immagini e font, oltre a un numero moderato di dipendenze.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Iniziamo con un confronto tra i tempi di bundling:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th><\/th>\n<th>Vite [v4.4.11]<\/th>\n<th>Webpack [v5.89.0]<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prima compilazione Dev<\/td>\n<td>376ms<\/td>\n<td>6s<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Hot Change<\/td>\n<td>Immediato<\/td>\n<td>1.5s<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Build prodotto<\/td>\n<td>2s<\/td>\n<td>11s<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Vite emerge come chiaro vincitore per quanto riguarda la velocit\u00e0 di bundling, riducendo drasticamente i tempi di build. Sebbene Webpack offra configurabilit\u00e0 e solidi strumenti di sviluppo, impiega pi\u00f9 tempo rispetto a Vite.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th><\/th>\n<th>Vite [v4.4.11] (KB)<\/th>\n<th>Webpack [v5.89.0] (KB)<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Dimensione del bundle di prodotti<\/td>\n<td>866kb<\/td>\n<td>934kb<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Queste cifre si basano su un&#8217;applicazione Vue.js di medie dimensioni con un numero moderato di dipendenze. La dimensione effettiva del bundle pu\u00f2 variare a seconda della complessit\u00e0 del progetto, delle dipendenze e delle tecniche di ottimizzazione.<\/p>\n<p>Le ridotte dimensioni del bundle di Vite sono dovute all&#8217;efficiente pre-bundle con esbuild e ai moduli ES nativi.<\/p>\n<p>La dimensione dei bundle di Webpack pu\u00f2 essere ottimizzata attraverso varie opzioni di configurazione e plugin, ma in genere produce bundle pi\u00f9 grandi grazie al suo processo di bundling completo.<\/p>\n<h3>6. Ottimizzazione della compilazione<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;ottimizzazione del processo di compilazione nello sviluppo web moderno, Vite e Webpack offrono approcci distinti, ognuno con le proprie caratteristiche e capacit\u00e0. Approfondiamo l&#8217;ottimizzazione della compilazione esplorando le principali differenze tra Vite e Webpack.<\/p>\n<h4>Generazione di direttive di precaricamento<\/h4>\n<p>Vite genera automaticamente le direttive <code>&lt;link rel=\"modulepreload\"&gt;<\/code> per i chunk di ingresso e le loro importazioni dirette nell&#8217;HTML creato. Ci\u00f2 migliora i tempi di caricamento precaricando in modo efficiente i moduli quando necessario.<\/p>\n<p>Quindi, quando si ispeziona la pagina, potrebbe apparire come segue:<\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- Vite - Module Preloading --&gt;\n&lt;link rel=\"modulepreload\" href=\"\/module-a.js\"&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Webpack non supportava in modo nativo i suggerimenti del browser per le risorse. Ma a partire da Webpack <code>v4.6.0<\/code>, ha incluso il supporto per il prefetching e il preloading. L&#8217;uso di una direttiva inline durante la dichiarazione delle importazioni permette a Webpack di emettere un <a href=\"https:\/\/medium.com\/expedia-group-tech\/optimize-a-page-resource-hint-critical-css-webpack-c8cc7319fb87\">suggerimento per le risorse<\/a>, che fornisce al browser informazioni su quando caricare il file importato. Ad esempio:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import(\/* webpackPreload: true *\/ '\/module-a.js');<\/code><\/pre>\n<p>Questo dar\u00e0 come risultato:<\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- Webpack - Manual Module Preloading --&gt;\n&lt;link rel=\"preload\" as=\"script\" href=\"\/module-a.js\"&gt;<\/code><\/pre>\n<h4>Code splitting del CSS<\/h4>\n<p>Vite si distingue per il suo approccio semplificato alla suddivisione del codice CSS. Estrae automaticamente il CSS utilizzato dai moduli in blocchi asincroni e genera file separati. Ci\u00f2 significa che solo il CSS necessario viene caricato tramite un tag <code>&lt;link&gt;<\/code> quando viene caricato il chunk async associato.<\/p>\n<p>In particolare, Vite assicura che il chunk async venga valutato solo dopo il caricamento del CSS, evitando il <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Flash_of_unstyled_content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Flash of Unstyled Content (FOUC)<\/a>. Poich\u00e9 questa funzione \u00e8 preconfigurata, possiamo continuare a importare i file CSS senza ulteriori passaggi:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import '.\/main.css';<\/code><\/pre>\n<p>Webpack offre flessibilit\u00e0 ma richiede una maggiore configurazione per la suddivisione del codice CSS. Permette agli sviluppatori di suddividere il CSS utilizzando vari plugin e opzioni di configurazione, come ad esempio <a href=\"https:\/\/github.com\/webpack-contrib\/mini-css-extract-plugin\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><code>mini-css-extract-plugin<\/code><\/a>.<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">\/\/ Webpack - CSS Code Splitting\nconst MiniCssExtractPlugin = require('mini-css-extract-plugin');<\/code><\/pre>\n<h4>Code splitting e chunks loading<\/h4>\n<p>Il code splitting \u00e8 una tecnica fondamentale utilizzata per dividere il codice in parti pi\u00f9 piccole e gestibili, caricando solo ci\u00f2 che \u00e8 necessario e quando \u00e8 necessario. Questa pratica riduce significativamente i tempi di caricamento iniziale e conserva le risorse.<\/p>\n<h5>L&#8217;approccio di Vite al Chunking<\/h5>\n<p>Ci sono casi in cui Vite utilizza Rollup per suddividere il codice in pezzi separati automaticamente, come nel caso del caricamento dinamico o dei punti di ingresso multipli, e c&#8217;\u00e8 un modo per indicare esplicitamente a Rollup quali moduli suddividere in pezzi separati tramite l&#8217;opzione <a href=\"https:\/\/rollupjs.org\/configuration-options\/#output-manualchunks\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">output.manualChunks<\/a>.<\/p>\n<p>Oltre alla funzione di suddivisione del codice preconfigurata, Vite supporta anche le <a href=\"https:\/\/developer.mozilla.org\/en-US\/docs\/Web\/JavaScript\/Reference\/Operators\/import\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">importazioni dinamiche<\/a> con le variabili:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">const module = await import(`.\/dir\/${kinsta}.js`)<\/code><\/pre>\n<p>Vite permette anche agli sviluppatori di dividere i moduli dei venditori utilizzando l&#8217;opzione ufficiale <code>splitVendorChunkPlugin()<\/code>:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import { splitVendorChunkPlugin } from 'vite'\nexport default defineConfig({\n  plugins: [splitVendorChunkPlugin()],\n})<\/code><\/pre>\n<p>Con tutte le importazioni dinamiche e la suddivisione del codice, \u00e8 comune che il codice sia strutturato in moduli o chunk e che alcuni di questi moduli siano condivisi tra diverse parti di un&#8217;applicazione web. Vite riconosce i moduli comuni e ottimizza il processo di caricamento. Per capire meglio questo aspetto, vediamo un esempio tratto dalla <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">documentazione ufficiale di Vite<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_168084\" aria-describedby=\"caption-attachment-168084\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-168084 size-large\" src=\"https:\/\/kinqsta.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/vite-async-chunk-optimization-1024x383.png\" alt=\"Un diagramma mostra pi\u00f9 chunk che dipendono l'uno dall'altro e uno di essi \u00e8 richiesto in due chunk.\" width=\"1024\" height=\"383\"><figcaption id=\"caption-attachment-168084\" class=\"wp-caption-text\">Un grafico che mostra i chunk comuni richiesti in due chunk asincroni. (Fonte immagine: <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/features.html#async-chunk-loading-optimization\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vite<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Senza l&#8217;ottimizzazione, quando un utente apre una sezione di un&#8217;applicazione web, chiamiamola <strong>sezione A<\/strong>, che si basa sul codice condiviso <strong>Common Chunk C<\/strong>, il browser inizia a recuperare la <strong>sezione A<\/strong>. Durante l&#8217;analisi della <strong>sezione A<\/strong>, si rende conto di aver bisogno del <strong>Common Chunk C<\/strong>. Questo richiede un ulteriore giro di rete, che pu\u00f2 rallentare il caricamento iniziale della pagina:<\/p>\n<pre><code class=\"language-bash\">Entry (Section A) ---&gt; async chunk A ---&gt; common chunk C<\/code><\/pre>\n<p>Vite, invece, utilizza una sofisticata funzione chiamata <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/features.html#async-chunk-loading-optimization\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Async Chunk Loading Optimization<\/a>. Non aspetta che il browser scopra le sue esigenze, ma si prepara in modo proattivo. Quando un utente richiede la <strong>sezione A<\/strong>, Vite invia simultaneamente sia la <strong>sezione A<\/strong> che il <strong>Common Chunk C<\/strong>. Questo recupero parallelo dei chunk richiesti accelera notevolmente il processo di caricamento:<\/p>\n<pre><code class=\"language-bash\">Entry (Section A) ---&gt; (async chunk A + common chunk C)<\/code><\/pre>\n<p>Tuttavia, non si ferma qui. Il <strong>Common Chunk C<\/strong> potrebbe avere delle dipendenze, che potrebbero causare ulteriori viaggi di andata e ritorno in uno scenario non ottimizzato. Vite non trascura questo aspetto. Analizza rigorosamente queste dipendenze, assicurandosi che tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario, indipendentemente dalla sua profondit\u00e0, venga caricato in modo efficiente in una sola volta. Questo elimina la necessit\u00e0 di ulteriori viaggi di rete, garantendo un&#8217;applicazione web altamente reattiva.<\/p>\n<p>L&#8217;approccio async chunk loading di Vite ottimizza il processo di caricamento recuperando e servendo in modo proattivo tutti i pezzi di codice necessari in parallelo. L&#8217;eliminazione di ulteriori viaggi di rete si traduce in un&#8217;esperienza web pi\u00f9 veloce. \u00c8 come fornire al browser un itinerario di viaggio ben preparato, assicurando che riceva tutte le risorse necessarie senza inutili ritardi.<\/p>\n<h5>L&#8217;approccio di Webpack alla suddivisione del codice<\/h5>\n<p>Per quanto riguarda Webpack, sono disponibili tre tecniche generali per la suddivisione del codice:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Punti di ingresso:<\/strong> questo \u00e8 il modo pi\u00f9 semplice per dividere un pezzo di codice. Possiamo semplicemente definire un nuovo punto di ingresso nel file di configurazione e Webpack lo aggiunger\u00e0 come pezzo separato:\n<pre><code class=\"language-js\">const path = require('path');\n module.exports = {\n  mode: 'development',\n  entry: {\n    index: '.\/src\/index.js',\n    another: '.\/src\/separate-module.js',\n  },\n   output: {\n    filename: '[name].bundle.js',\n     path: path.resolve(__dirname, 'dist'),\n   },\n };<\/code><\/pre>\n<p>Tuttavia, questo approccio ha dei limiti. Se i moduli vengono importati in diversi punti di ingresso, finiscono in entrambi i bundle, con conseguente duplicazione del codice. Inoltre, non \u00e8 molto adattabile per dividere la logica dell&#8217;applicazione principale quando necessario.<\/li>\n<li><strong>Prevenire la duplicazione<\/strong>: un altro approccio consiste nell&#8217;utilizzare le dipendenze di <code>entry<\/code> o <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/plugins\/split-chunks-plugin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><code>SplitChunksPlugin<\/code><\/a> per dividere i pezzi, il che aiuta a ridurre la ridondanza. Ecco un esempio di come possiamo configurare la suddivisione del codice usando le dipendenze di <code>entry<\/code>:\n<pre><code class=\"language-js\">const path = require('path');\n\n module.exports = {\n   mode: 'development',\n   entry: {\n     index: {\n       import: '.\/src\/index.js',\n       dependOn: 'shared',\n     },\n     another: {\n       import: '.\/src\/another-module.js',\n       dependOn: 'shared',\n     },\n     shared: 'lodash',\n   },\n   output: {\n     filename: '[name].bundle.js',\n     path: path.resolve(__dirname, 'dist'),\n   },\n  optimization: {\n    runtimeChunk: 'single',\n  },\n };<\/code><\/pre>\n<\/li>\n<li><strong>Importazioni dinamiche<\/strong>: infine, Webpack supporta le <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/api\/module-methods\/#import-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">importazioni dinamiche<\/a>, una funzione preziosa per il caricamento del codice su richiesta. Utilizza una sintassi conforme alla proposta ECMAScript per le importazioni dinamiche. Questo metodo \u00e8 pi\u00f9 flessibile e granulare e si adatta a diversi scenari di suddivisione del codice.\n<pre><code class=\"language-js\">const { default: _ } = await import('lodash');<\/code><\/pre>\n<p>Possiamo anche utilizzare i <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/api\/module-methods\/#magic-comments\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Magic Comments di Webpack<\/a> per impostare un nome per il chunk, eseguirne il lazy-loading, specificare le esportazioni del modulo e impostare una priorit\u00e0 di recupero:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import(\n  \/* webpackChunkName: \"my-chunk-name\" *\/\n  \/* webpackMode: \"lazy\" *\/\n  \/* webpackExports: [\"default\", \"named\"] *\/\n  \/* webpackFetchPriority: \"high\" *\/\n  'module'\n);<\/code><\/pre>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4>Tree-Shaking<\/h4>\n<p>Il tree-shaking \u00e8 una tecnica di ottimizzazione fondamentale che sia Vite che Webpack utilizzano per ridurre le dimensioni dei vostri bundle JavaScript.<\/p>\n<p>Vite utilizza Rollup, che non solo permette di utilizzare i moduli ES, ma analizza staticamente il codice importato. Ci\u00f2 significa che Vite pu\u00f2 escludere le parti di un modulo che non usiamo, riducendo cos\u00ec le dimensioni dei bundle. Ad esempio, se abbiamo un modulo con pi\u00f9 funzioni ma ne usiamo solo una, Vite includer\u00e0 nel bundle solo quella funzione. Ecco un semplice esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>Senza l&#8217;uso dei moduli ES, se vogliamo importare <code>ajax<\/code> da <strong>.\/utils.js<\/strong>, dovremmo importare l&#8217;intero file.\n<pre><code class=\"language-js\">const utils = require('.\/utils');\nconst query = 'Kinsta';\n\/\/ Use the 'ajax' method of the 'utils' object\nutils.ajax(`https:\/\/api.example.com?search=${query}`).then(handleResponse);<\/code><\/pre>\n<\/li>\n<li>L&#8217;uso dei moduli ES, invece, permette di importare solo ci\u00f2 che serve, ottenendo cos\u00ec librerie e applicazioni pi\u00f9 leggere, pi\u00f9 veloci e meno complesse. Poich\u00e9 Vite utilizza le dichiarazioni esplicite <code>import<\/code> e <code>export<\/code>, pu\u00f2 eseguire un tree-shaking molto efficace senza affidarsi esclusivamente a un minificatore automatico per individuare il codice inutilizzato.\n<pre><code class=\"language-js\">import { ajax } from '.\/utils';\nconst query = 'Kinsta';\n\/\/ Call the 'ajax' function\najax(`https:\/\/api.example.com?search=${query}`).then(handleResponse);<\/code><\/pre>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, per Vite possiamo utilizzare le <a href=\"https:\/\/rollupjs.org\/configuration-options\/#treeshake\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">opzioni preconfigurate di Rollup per il tree-shaking<\/a>.<\/p>\n<p>Anche Webpack supporta il tree-shaking, ma con un <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/guides\/tree-shaking\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">meccanismo diverso<\/a>. Analizza le dipendenze del codice e rimuove le parti inutilizzate durante il processo di raggruppamento. Sebbene sia efficace, potrebbe non essere cos\u00ec completo come l&#8217;approccio di Vite, soprattutto quando si gestiscono moduli o librerie di grandi dimensioni.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo la <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/guides\/tree-shaking\/#mark-the-file-as-side-effect-free\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">documentazione di Webpack<\/a>, \u00e8 possibile contrassegnare i file come <a href=\"https:\/\/webpack.js.org\/guides\/tree-shaking\/#clarifying-tree-shaking-and-sideeffects\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">privi di effetti collaterali<\/a> per garantire che non rimuova alcun codice che abbia un altro codice in produzione che si basa su di esso.<\/p>\n<p>Il modo per farlo \u00e8 la propriet\u00e0 <code>sideEffects<\/code> <strong>package.json<\/strong>:<\/p>\n<pre><code class=\"language-json\">{\n  \"name\": \"kinsta-app\",\n  \"sideEffects\": false\n}<\/code><\/pre>\n<p>Vale la pena notare che un&#8217;<a href=\"https:\/\/rollupjs.org\/configuration-options\/#treeshake-modulesideeffects\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">opzione<\/a> di configurazione simile <a href=\"https:\/\/rollupjs.org\/configuration-options\/#treeshake-modulesideeffects\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">per definire gli effetti collaterali<\/a> esiste anche nelle opzioni di Rollup di Vite.<\/p>\n<h3>7. Gestione delle risorse statiche<\/h3>\n<p>Le risorse statiche, come immagini, font e altri file, sono parte integrante dello sviluppo web. Vite e Webpack affrontano la gestione di questi asset in modo diverso, ognuno con i propri punti di forza e le proprie ottimizzazioni.<\/p>\n<h4>La gestione degli asset di Vite<\/h4>\n<p>L&#8217;approccio di Vite alla gestione degli asset statici \u00e8 snello ed efficiente. Quando importiamo un asset statico, Vite restituisce l&#8217;URL pubblico risolto quando viene servito. Ad esempio, quando importiamo un&#8217;immagine come questa:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import kinstaImage from '.\/kinsta-image.png';<\/code><\/pre>\n<p>Durante lo sviluppo, <code>imgUrl<\/code> verr\u00e0 risolto in <code>\/img.png<\/code>. Nella versione di produzione, diventer\u00e0 qualcosa come <code>\/assets\/img.2d8efhg.png<\/code>, ottimizzato per la cache e le prestazioni.<\/p>\n<p>Vite pu\u00f2 gestire queste importazioni con percorsi pubblici assoluti o relativi, rendendolo flessibile per le esigenze del progetto. Questo comportamento si estende anche ai riferimenti URL nei CSS, che Vite gestisce senza problemi.<\/p>\n<p>Inoltre, se utilizziamo Vite in un <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vue-js\/#single-file-component\">Single File Component (SFC)<\/a> di Vue, i riferimenti alle risorse nei template vengono automaticamente convertiti in importazioni, semplificando il flusso di lavoro di sviluppo.<\/p>\n<p>La gestione degli asset di Vite si spinge ancora oltre, rilevando i tipi di file di immagini, media e font pi\u00f9 comuni, che vengono trattati come asset. Queste risorse sono incluse nel grafico delle risorse della build, ricevono nomi di file con hash e possono essere elaborate dai plugin per l&#8217;ottimizzazione.<\/p>\n<h4>La gestione degli asset di Webpack<\/h4>\n<p>Webpack, invece, ha un approccio diverso alla gestione degli asset statici. Con Webpack, importiamo le risorse come facciamo di solito:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import kinstaImage from '.\/kinsta-image.png';<\/code><\/pre>\n<p>Webpack elabora l&#8217;importazione aggiungendo l&#8217;immagine alla directory di output e fornendo l&#8217;URL finale dell&#8217;immagine. In questo modo \u00e8 facile lavorare con gli asset e funziona anche all&#8217;interno del CSS utilizzando <code>url('.\/my-image.png')<\/code>. <code>css-loader<\/code> di Webpack riconosce questo file come locale e sostituisce il percorso con l&#8217;URL finale dell&#8217;immagine nella directory di output. Lo stesso vale quando si utilizza <code>html-loader<\/code> per <code>&lt;img src=\".\/kinsta-image.png\" \/&gt;<\/code>.<\/p>\n<p>I moduli Asset di Webpack introdotti nella versione 5 possono gestire diversi tipi di risorse, non solo le immagini. Ad esempio, possiamo configurare Webpack per gestire i file di font:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">module.exports = {\n  module: {\n    rules: [\n      {\n        test: \/.(woff|woff2|eot|ttf|otf)$\/,\n        type: 'asset\/resource',\n      },\n    ],\n  },\n};<\/code><\/pre>\n<p>Questa configurazione permette di incorporare i font nel progetto tramite una dichiarazione <code>@font-face<\/code>.<\/p>\n<h3>8. Supporto per i siti statici<\/h3>\n<p>I <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/sito-web-statico\/\">siti statici<\/a> offrono numerosi vantaggi, come tempi di caricamento rapidi, maggiore sicurezza e <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/siti-statici\/\">hosting semplificato<\/a>. Un sito statico \u00e8 composto da <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/html\/\">HTML<\/a>, <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/best-practice-css\/\">CSS<\/a> e <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/javascript\/\">JavaScript<\/a> e offre un&#8217;esperienza utente semplificata e una distribuzione efficiente dei contenuti. Sia Vite che Webpack possono aiutare gli sviluppatori a generare siti statici performanti, ma non con la stessa efficienza.<\/p>\n<h4>L&#8217;approccio di Vite alla generazione di siti statici<\/h4>\n<p>Vite offre istruzioni dedicate alla <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/static-deploy.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">creazione di siti statici<\/a>, sfruttando il suo approccio semplificato allo sviluppo e alla distribuzione, particolarmente adatto ai siti statici.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra caratteristica interessante di Vite \u00e8 che dispone di uno script <code>preview<\/code>, che aiuta gli sviluppatori a lanciare la loro build di produzione in locale per vedere il risultato finale della loro applicazione in azione. Questa funzione permette agli sviluppatori di testare e vedere in anteprima la loro build di produzione prima di distribuirla su un server live.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 importante notare che lo script <code>preview<\/code> di Vite \u00e8 destinato all&#8217;anteprima della build in locale e non \u00e8 pensato per fungere da server di produzione. Ci\u00f2 significa che \u00e8 un ottimo strumento per gli sviluppatori per testare le loro applicazioni prima della distribuzione, ma non \u00e8 adatto per ospitare un sito di produzione live.<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">{\n  \"scripts\": {\n    \"preview\": \"vite preview --port 3000\"\n  }\n}<\/code><\/pre>\n<p>Vale la pena sottolineare VitePress, uno degli strumenti pi\u00f9 potenti dell&#8217;ecosistema Vite. <a href=\"https:\/\/vitepress.dev\/guide\/what-is-vitepress\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">VitePress \u00e8 un generatore di siti statici<\/a> (SSG) che permette di generare rapidamente siti web incentrati sui contenuti. VitePress prende il testo sorgente basato su Markdown, applica un tema e produce pagine HTML statiche che possono essere <a href=\"https:\/\/sevalla.com\/static-site-hosting\/\">distribuite rapidamente e gratuitamente su Kinsta<\/a>.<\/p>\n<h4>L&#8217;approccio di Webpack alla generazione di siti statici<\/h4>\n<p>Sebbene Webpack non sia stato progettato specificamente per la generazione di siti statici, pu\u00f2 essere utilizzato per creare siti statici attraverso vari plugin e configurazioni. Tuttavia, il processo \u00e8 generalmente pi\u00f9 complesso e meno snello rispetto a Vite: l&#8217;obiettivo principale di Webpack \u00e8 quello di raggruppare e ottimizzare i moduli JavaScript, il che lo rende uno strumento potente per la creazione di applicazioni web complesse.<\/p>\n<h3>9. Supporto per il rendering lato server<\/h3>\n<p>Il Server-Side Rendering (SSR) \u00e8 una tecnica di sviluppo web che esegue il rendering delle pagine web sul server e invia l&#8217;HTML completamente renderizzato al browser del cliente. Confrontiamo i due bundler in termini di supporto SSR:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Vite<\/strong>: <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/ssr.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vite supporta il Server Side Rendering<\/a>, offrendo un approccio semplificato per le applicazioni che richiedono SSR. Con Vite \u00e8 possibile integrare senza problemi framework front-end in grado di eseguire la stessa applicazione in <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/node-js\/\">Node.js<\/a>, pre-renderizzarla in HTML e successivamente eseguirne l&#8217;hydrate sul lato client. Questo rende Vite una scelta eccellente per le applicazioni che richiedono funzionalit\u00e0 SSR, fornendo agli sviluppatori gli strumenti necessari per ottimizzare le loro applicazioni renderizzate dal server.<\/li>\n<li><strong>Webpack<\/strong>: anche Webpack pu\u00f2 essere utilizzato per il Server Side Rendering. Tuttavia, l&#8217;implementazione dell&#8217;SSR con Webpack <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/advice\/1\/how-do-you-use-webpack-server-side-rendering\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tende a essere pi\u00f9 complessa<\/a> e richiede una conoscenza pi\u00f9 approfondita della configurazione e dell&#8217;impostazione. Gli sviluppatori potrebbero dover investire ulteriore tempo per configurare l&#8217;SSR con Webpack rispetto all&#8217;approccio pi\u00f9 snello offerto da Vite.<\/li>\n<\/ul>\n<p><aside role=\"note\" class=\"wp-block-kinsta-notice is-style-info\">\n            <h3>Info<\/h3>\n        <p>\u00c8 sempre possibile distribuire le applicazioni SSR sull&#8217;<a href=\"https:\/\/sevalla.com\/application-hosting\/\">Hosting di Applicazioni di Kinsta<\/a>, che offre una gamma completa di soluzioni di hosting su misura per le applicazioni SSR<\/p>\n<\/aside>\n.<\/p>\n<h3>10. Supporto JSON<\/h3>\n<p>Sia Vite che Webpack supportano l&#8217;importazione di file JSON. Tranne che in Vite, l&#8217;importazione di nomi JSON \u00e8 supportata anche per facilitare il tree-shaking.<\/p>\n<pre><code class=\"language-json\">\/\/ import an object\nimport json from '.\/example.json'\n\/\/ import a root field as named exports.\nimport { test } from '.\/example.json'<\/code><\/pre>\n<h3>11. Vue.js e supporto JSX<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vue-vs-react\/#what-is-vue\">Vue.js<\/a>, un importante framework JavaScript, segue la sintassi SFC (Single File Component), semplificando il processo di creazione delle interfacce utente. Al contrario, <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/guida-su-jsx\/\">JSX \u00e8 un&#8217;estensione della sintassi JavaScript<\/a>, utilizzata principalmente in React, che consente agli sviluppatori di definire le strutture dell&#8217;interfaccia utente utilizzando tag ed elementi simili a quelli dell&#8217;HTML.<\/p>\n<p>Vite offre un supporto di prim&#8217;ordine a Vue.js con plugin ufficiali che integrano perfettamente Vite con Vue. Gestisce anche i file JSX (<code>.jsx<\/code> e <code>.tsx<\/code>) grazie alla trasposizione di esbuild. Gli utenti di Vue.js possono utilizzare il <a href=\"https:\/\/github.com\/vitejs\/vite-plugin-vue\/tree\/main\/packages\/plugin-vue-jsx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">plugin <code>@vitejs\/plugin-vue-jsx<\/code><\/a>, creato su misura per <a href=\"https:\/\/vuejs.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vue 3<\/a>, che offre funzionalit\u00e0 come HMR, risoluzione globale dei componenti, direttive e slot.<\/p>\n<p>Nei casi in cui JSX viene utilizzato con altri framework come <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/react-js\/\">React<\/a> o <a href=\"https:\/\/preactjs.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Preact<\/a>, Vite permette di configurare <code>jsxFactory<\/code> e <code>jsxFragment<\/code> personalizzati tramite l&#8217;<a href=\"https:\/\/esbuild.github.io\/content-types\/#jsx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">opzione esbuild<\/a>. Questo livello di flessibilit\u00e0 \u00e8 prezioso per i progetti che richiedono la personalizzazione di JSX.<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">\/\/ vite.config.js\nimport { defineConfig } from 'vite'\n\nexport default defineConfig({\n  esbuild: {\n    jsxFactory: 'h',\n    jsxFragment: 'Fragment',\n  },\n})<\/code><\/pre>\n<p>D&#8217;altra parte, Webpack non supporta in modo nativo Vue.js o altre librerie o framework specifici. Gli sviluppatori devono installare i caricatori e le dipendenze pertinenti per configurare un progetto per un framework JavaScript moderno, rendendo il processo pi\u00f9 manuale e potenzialmente complesso.<\/p>\n<h3>12. Supporto per TypeScript<\/h3>\n<p>Vite offre un supporto nativo per TypeScript, consentendo di incorporare senza problemi i file di <code>.ts<\/code> nei progetti. Utilizza il transpiler esbuild per una rapida trasformazione del codice durante lo sviluppo. Vite si concentra sulla trasposizione, non sul controllo dei tipi. Si aspetta che l&#8217;IDE e il processo di compilazione gestiscano il controllo dei tipi.<\/p>\n<p>Webpack non supporta nativamente TypeScript, quindi gli sviluppatori devono configurare manualmente TypeScript utilizzando il compilatore typescript e il file <a href=\"https:\/\/github.com\/TypeStrong\/ts-loader\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><code>ts-loader<\/code><\/a>. Questo richiede la configurazione di <strong>tsconfig.json<\/strong> per specificare le opzioni di TypeScript. Una volta configurato, Webpack utilizza <code>ts-loader<\/code> per compilare il codice TypeScript. Se da un lato questo introduce ulteriori passaggi di configurazione, dall&#8217;altro offre flessibilit\u00e0 e compatibilit\u00e0 con le altre funzioni di Webpack.<\/p>\n<h3>13. Supporto all&#8217;importazione di Glob<\/h3>\n<p>Vite supporta il <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/features.html#glob-import\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Glob Import<\/a>. Questa funzione viene utilizzata per importare pi\u00f9 moduli dal file system tramite <code>import.meta.glob function<\/code>:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">const modules = import.meta.glob('.\/kinsta\/*.js')<\/code><\/pre>\n<p>Questo dar\u00e0 come risultato:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">const modules = {\n  '.\/kinsta\/isCool.js': () =&gt; import('.\/kinsta\/isCool.js'),\n  '.\/kinsta\/isAwesome.js': () =&gt; import('.\/kinsta\/isAwesome.js'),\n  '.\/kinsta\/isFun.js': () =&gt; import('.\/kinsta\/isFun.js'),\n}<\/code><\/pre>\n<p>Vite supporta anche <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/guide\/features.html#glob-import-as\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Glob Import As<\/a>, per importare i file come stringhe utilizzando <code>import.meta.glob<\/code>. Ecco un esempio di codice:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">const modules = import.meta.glob('.\/kinsta\/*.js', { as: 'raw', eager: true })<\/code><\/pre>\n<p>Che verr\u00e0 trasformato in questo:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">const modules = {\n  '.\/kinsta\/rocks.js': 'export default \"rocks\"n',\n  '.\/kinsta\/rules.js': 'export default \"rules\"n',\n}<\/code><\/pre>\n<p><code>{ as: 'url' }<\/code> \u00e8 supportato anche per il caricamento di risorse come URL.<\/p>\n<p>Mentre Webpack richiede plugin aggiuntivi come <code>webpack-import-glob-loader<\/code> e <code>glob-import-loader<\/code> per eseguire le importazioni globali. Questi ultimi amplieranno questo aspetto:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import modules from \".\/test\/**\/*.js\";<\/code><\/pre>\n<p>In questo:<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">import * as moduleOne from \".\/foo\/1.js\";\nimport * as moduleTwo from \".\/test\/bar\/2.js\";\nimport * as moduleThree from \".\/test\/bar\/3.js\";\n\nvar modules = [moduleOne, moduleTwo, moduleThree];<\/code><\/pre>\n<h3>14. Supporto ai Web Worker<\/h3>\n<p>I <a href=\"https:\/\/developer.mozilla.org\/en-US\/docs\/Web\/API\/Web_Workers_API\/Using_web_workers\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Web Worker<\/a> sono essenziali per eseguire attivit\u00e0 pesanti in background senza bloccare la pagina web principale. Ecco come Vite e Webpack li gestiscono:<\/p>\n<p>Vite semplifica l&#8217;uso dei Web Worker. Si crea un file Web Worker separato, lo si importa nel codice principale e si comunica con esso. Vite offre due modi per importare un worker nel codice principale:<\/p>\n<ol>\n<li><code>new Worker()<\/code> e i nuovi costruttori di <code>SharedWorker()<\/code>:\n<pre><code class=\"language-js\">const worker = new Worker(new URL('.\/worker.js', import.meta.url));\n\n\/\/ OR\n\nconst worker = new SharedWorker(new URL('.\/worker.js', import.meta.url));<\/code><\/pre>\n<\/li>\n<li>Importazione diretta con l&#8217;aggiunta di <code>?worker<\/code> o <code>?sharedworker<\/code>:\n<pre><code class=\"language-js\">import MyWorker from '.\/worker?worker';\n\nconst worker = new MyWorker();\n\nmyWorker.postMessage('Hello from the main thread!');<\/code><\/pre>\n<p>Webpack supporta anche i Web Worker e, a partire da Webpack 5, non \u00e8 pi\u00f9 necessario utilizzare un loader per utilizzare i worker.<\/p>\n<pre><code class=\"language-js\">Const worker = new Worker(new URL('.\/worker.js', import.meta.url));<\/code><\/pre>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>15. Capacit\u00e0 di sviluppo di librerie<\/h3>\n<p>Le librerie e i framework consentono agli sviluppatori di creare e condividere strumenti che accelerano lo sviluppo delle applicazioni web. Sia Vite che Webpack offrono soluzioni robuste.<\/p>\n<p>Vite porta lo sviluppo di librerie a un livello superiore con la sua <a href=\"https:\/\/v3.vitejs.dev\/guide\/build.html#library-mode\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">modalit\u00e0 Specialized Library<\/a>, semplificando il processo di creazione di librerie incentrate sul browser. Inoltre, Vite offre la flessibilit\u00e0 di esternalizzare dipendenze specifiche, come Vue o React, che potremmo preferire non includere nel bundle di librerie.<\/p>\n<p>Webpack, invece, \u00e8 un bundler versatile che si rivolge anche agli autori di librerie. Se utilizziamo Webpack per creare una <a href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/librerie-javascript\/\">libreria JavaScript<\/a>, possiamo configurarlo per soddisfare le nostre esigenze di bundle di libreria. Permette di definire il modo in cui il codice della libreria deve essere impacchettato, il che lo rende adatto alla creazione di un&#8217;ampia gamma di librerie.<\/p>\n<h3>16. Compatibilit\u00e0 con i browser<\/h3>\n<p>Vite d\u00e0 la priorit\u00e0 ai browser moderni, puntando a quelli che supportano i moduli ES nativi, come Chrome &gt;=87, Firefox &gt;=78, Safari &gt;=14 ed Edge &gt;=88. I target personalizzati possono essere impostati anche tramite <a href=\"https:\/\/vitejs.dev\/config\/build-options.html#build-target\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><code>build.target<\/code><\/a>a partire da es2015. I browser tradizionali sono supportati da <a href=\"https:\/\/www.npmjs.com\/package\/@vitejs\/plugin-legacy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><code>@vitejs\/plugin-legacy<\/code><\/a>.<\/p>\n<p>Webpack supporta tutti i browser conformi a ES5 (escluso IE8 e successivi). Per adattarsi ai browser pi\u00f9 vecchi, sono necessari dei polyfill per funzioni come <code>import()<\/code> e <code>require.ensure()<\/code>.<\/p>\n<p>In termini di compatibilit\u00e0 con i browser, entrambi sono ottimi, ma la scelta dovrebbe dipendere dal pubblico a cui \u00e8 rivolto il progetto e dalle capacit\u00e0 del suo browser.<\/p>\n<h2>Riepilogo<\/h2>\n<p>Vite offre uno sviluppo rapidissimo con aggiornamenti veloci e ampie possibilit\u00e0 di personalizzazione grazie al suo approccio nativo ai moduli ES. Al contrario, Webpack, noto per la sua robustezza e l&#8217;ampio ecosistema, eccelle nelle build di produzione ma richiede una curva di apprendimento pi\u00f9 ripida.<\/p>\n<p>Quando dovrete scegliere tra Vite e Webpack, considerate le esigenze del progetto e la vostra familiarit\u00e0 con le complessit\u00e0 della configurazione. Entrambi hanno i loro vantaggi, quindi scegliete in base ai requisiti specifici del vostro progetto.<\/p>\n<p>Infine, se state pensando di ospitare i vostri progetti basati su Vite, potete esplorare l&#8217;<a href=\"https:\/\/docs.sevalla.com\/static-sites\/overview\">Hosting di Siti Statici di Kinsta<\/a>, che offre una soluzione robusta ed efficiente per gli sviluppatori web.<\/p>\n<p><em>Condividete il vostro bundler preferito e le considerazioni principali che hanno guidato la vostra scelta nella sezione commenti qui sotto.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella natura dinamica del moderno JavaScript, \u00e8 essenziale ricordare che &#8220;vecchio&#8221; non significa necessariamente &#8220;superato&#8221; e &#8220;nuovo&#8221; non implica sempre &#8220;migliore&#8221;. La chiave per scegliere la &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":266,"featured_media":76566,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kinsta_gated_content":false,"_kinsta_gated_content_redirect":"","footnotes":""},"tags":[],"topic":[25847],"class_list":["post-76565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","topic-tutorial-javascript"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.6 (Yoast SEO v24.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa - Kinsta\u00ae<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Kinsta\u00ae\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-02-14T10:13:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-02-15T12:06:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1460\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"730\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Mostafa Said\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:description\" content=\"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Kinsta_IT\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Kinsta_IT\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Mostafa Said\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"31 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/\"},\"author\":{\"name\":\"Mostafa Said\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/e96baff25a5ee7e63a525f9557f79996\"},\"headline\":\"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa\",\"datePublished\":\"2024-02-14T10:13:50+00:00\",\"dateModified\":\"2024-02-15T12:06:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/\"},\"wordCount\":6086,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/\",\"name\":\"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa - Kinsta\u00ae\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg\",\"datePublished\":\"2024-02-14T10:13:50+00:00\",\"dateModified\":\"2024-02-15T12:06:55+00:00\",\"description\":\"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg\",\"width\":1460,\"height\":730},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Tutorial JavaScript\",\"item\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/argomenti\/tutorial-javascript\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/\",\"name\":\"Kinsta\u00ae\",\"description\":\"Soluzioni di hosting premium, veloci e sicure\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Kinsta\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Kinsta\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/\",\"https:\/\/x.com\/Kinsta_IT\",\"https:\/\/www.instagram.com\/kinstahosting\/\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/kinsta\/\",\"https:\/\/www.pinterest.com\/kinstahosting\/\",\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/Kinsta\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/e96baff25a5ee7e63a525f9557f79996\",\"name\":\"Mostafa Said\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96bb303b019e8ddbdbaea885a36fee51?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96bb303b019e8ddbdbaea885a36fee51?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Mostafa Said\"},\"description\":\"I\u2019m Mostafa, a full-stack developer with a knack for all things Laravel, Inertia, and JavaScript frameworks. When I'm not coding, you can find me sharing my knowledge through tutorials, diving into hackathons (and winning a few), and spreading the love for tech by teaching what I've learned.\",\"url\":\"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/author\/mostafasaid\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa - Kinsta\u00ae","description":"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa","og_description":"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.","og_url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/","og_site_name":"Kinsta\u00ae","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/","article_published_time":"2024-02-14T10:13:50+00:00","article_modified_time":"2024-02-15T12:06:55+00:00","og_image":[{"width":1460,"height":730,"url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Mostafa Said","twitter_card":"summary_large_image","twitter_description":"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.","twitter_image":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg","twitter_creator":"@Kinsta_IT","twitter_site":"@Kinsta_IT","twitter_misc":{"Scritto da":"Mostafa Said","Tempo di lettura stimato":"31 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/"},"author":{"name":"Mostafa Said","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/e96baff25a5ee7e63a525f9557f79996"},"headline":"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa","datePublished":"2024-02-14T10:13:50+00:00","dateModified":"2024-02-15T12:06:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/"},"wordCount":6086,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/","name":"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa - Kinsta\u00ae","isPartOf":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg","datePublished":"2024-02-14T10:13:50+00:00","dateModified":"2024-02-15T12:06:55+00:00","description":"Scopri i punti di forza, i punti deboli e le principali differenze tra Vite e Webpack per scegliere lo strumento ideale per le tue esigenze di sviluppo web.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#primaryimage","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg","contentUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/vite-vs-webpack.jpg","width":1460,"height":730},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/vite-vs-webpack\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Tutorial JavaScript","item":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/argomenti\/tutorial-javascript\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Vite vs. Webpack: un confronto testa a testa"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#website","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/","name":"Kinsta\u00ae","description":"Soluzioni di hosting premium, veloci e sicure","publisher":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#organization","name":"Kinsta","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg","contentUrl":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/kinsta-logo.jpeg","width":500,"height":500,"caption":"Kinsta"},"image":{"@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/kinstaitalia\/","https:\/\/x.com\/Kinsta_IT","https:\/\/www.instagram.com\/kinstahosting\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/kinsta\/","https:\/\/www.pinterest.com\/kinstahosting\/","https:\/\/www.youtube.com\/c\/Kinsta"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/e96baff25a5ee7e63a525f9557f79996","name":"Mostafa Said","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96bb303b019e8ddbdbaea885a36fee51?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96bb303b019e8ddbdbaea885a36fee51?s=96&d=mm&r=g","caption":"Mostafa Said"},"description":"I\u2019m Mostafa, a full-stack developer with a knack for all things Laravel, Inertia, and JavaScript frameworks. When I'm not coding, you can find me sharing my knowledge through tutorials, diving into hackathons (and winning a few), and spreading the love for tech by teaching what I've learned.","url":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/blog\/author\/mostafasaid\/"}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/266"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76565"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76577,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76565\/revisions\/76577"}],"alternate":[{"embeddable":true,"hreflang":"en","title":"English","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/translations\/en"},{"embeddable":true,"hreflang":"it","title":"Italian","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/translations\/it"},{"embeddable":true,"hreflang":"pt","title":"Portuguese","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/translations\/pt"},{"embeddable":true,"hreflang":"fr","title":"French","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/translations\/fr"},{"embeddable":true,"hreflang":"de","title":"German","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/translations\/de"},{"embeddable":true,"hreflang":"ja","title":"Japanese","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/translations\/jp"},{"embeddable":true,"hreflang":"es","title":"Spanish","href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/translations\/es"},{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/kinsta\/v1\/posts\/76565\/tree"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76565"},{"taxonomy":"topic","embeddable":true,"href":"https:\/\/kinqsta.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/topic?post=76565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}